Processo per vilipendio, no a legittimo impedimento Salvini. “Essere capo centrodestra non esonera”

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E’ stata respinta dal Tribunale di Torino la questione di legittimo impedimento sollevata dalla difesa di Matteo Salvini per l’udienza di oggi del processo in cui il leader della Lega e’ imputato di vilipendio alla magistratura. L’avvocato Claudia Eccher aveva motivato la questione con il fatto che Salvini, da lei definito “capo del centrodestra”, era impossibilitato a partecipare da impegni legati all’attuale situazione politica. Il giudice Roberto Ruscello ha deciso diversamente e ha disposto la prosecuzione dell’udienza, che e’ ripresa con la testimonianza di Alessandro Canelli, sindaco di Novara.

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