Mottarone, stabile il bimbo di 5 anni sopravvissuto

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 Ha passato la notte il bimbo di 5 anni, unico superstite della tragedia della funivia del Mottarone. Ricoverato da ieri al Regina Margherita di Torino, si trova in rianimazione dopo l’intervento per ricomporre le fratture subite durante la caduta. Le sue condizioni sono stabili, e’ intubato e sedato. La prognosi e’ riservata e le condizioni sono gravi. Lo apprende Italpress da fonti ospedaliere.

“Ho saputo cos’era successo dai messaggi di Whatsapp. Ho cominciato a ricevere tanti ‘mi dispiace’ e non capivo perche’…”. Cosi’, fuori dall’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, Aya Biran, zia del bimbo unico sopravvissuto all’incidente della funivia del Mottarone in cui, tra le 14 vittime, ci sono i genitori e il fratellino. La donna ha raggiunto Torino nella tarda serata di ieri. Medico in un carcere del Pavese, non si sbilancia sulle condizioni del nipotino che restano critiche. “Non sappiamo quale sara’ la direzione, il trauma subito include un trauma cranico, bisogna vedere come evolvera’ la situazione”, si limita a dire.

 L’ultimo messaggio e’ stato per la sorella: “Stiamo salendo sulla funivia”. Roberta Pistolato e il marito Vito Angelo Gasparro sono morti poco dopo nella cabina precipitata sulla Strasa-Mottarone. La coppia barese, 40 anni lei 45 lui, da tempo risiedeva a Castelsangiovanni, in provincia di Piacenza, dove entrambi lavoravano. Ieri avevano organizzato una gita sul Lago Maggiore per festeggiare il quarantesimo compleanno di Roberta e avevano preso la funivia che da Stresa conduce a Mottarone. Dopo il messaggio inviato da Roberta alla sorella non ci sono stati altri contatti con la famiglia. Nei mesi scorsi un’altra sorella era morta a causa del Covid. Roberta Pistolato era un medico in servizio nella Continuita’ assistenziale dell’Usl di Piacenza. Lavorava alla guardia medica e, negli ultimi mesi, faceva parte delle equipe che avevano dato la disponibilita’ ad effettuare la campagna vaccinale, sia negli hub che a domicilio. L’azienda sanitaria di Piacenza, nella tarda serata di ieri, dopo che sono stati resi noti i nomi delle vittime della tragedia ha espresso sulla sua pagina Facebook il cordoglio per la scomparsa della dottoressa. “Era una professionista disponibile e cordiale – evidenzia Anna Maria Andena – che ha sempre dimostrato spirito di servizio nello svolgimento del proprio lavoro”.

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