Cna Piemonte, decalogo ai partiti perché finiscano le politiche dell’emergenza

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di Gigi Cabrino – Gli artigiani di CNA Piemonte richiamano l’attenzione su una serie di temi in vista delle elezioni del prossimo settembre; autoproduzione energetica, semplificazione, politica industriale calibrata su artigiani e piccole imprese, export, Made in Italy e turismo, il lavoro, un fisco più leggero, concorrenza, infrastrutture, legalità, per concludere con welfare e pensioni.
“E’ il tempo di affrontare con decisione il capitolo della cattiva burocrazia. Ora più che mai è necessario compiere un vero cambio di passo, reso possibile dalle riforme di sistema e dalla disponibilità di ingenti risorse economiche messe a disposizione dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) per dare finalmente attuazione alle richieste di artigiani e piccole imprese” sono le parole Delio Zanzottera segretario piemontese CNA. “Dopo l’esperienza di questi anni – continuano gli artigiani -la Cna del Piemonte chiede che alla cultura emergenziale si sostituisca una ritrovata capacità di guardare le profonde trasformazioni che investono la società italiana, in modo da recuperare la centralità dei soggetti sociali, veri e propri connettori ai processi reali”.

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