Toscana, in lista appoggio Lega un candidato Forza Nuova usa mascherina Boia chi molla

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Ultime ore roventi di campagna elettorale e polemiche al seguito. In Toscana a far discutere è la presenza nelle fila della lista Toscana Civica, che sostiene Susanna Ceccardi a presidente della Regione per il centrodestra, di un aspirante consigliere regionale, Nicola Sisi, che il movimento di destra Forza nuova rivendica come proprio “candidato ufficiale”.

Il leader Fn Roberto Fiore ha lanciato una sorta di endorsement complimentandosi via twitter con Sisi per alcune sue uscite elettorali e condividendole su facebook. Lo scorso 27 agosto Sisi era finito al centro delle polemiche per aver elogiato le “passeggiate per la sicurezza” di Forza Nuova, tanto da spingere la stessa Toscana Civica a prendere le distanze. Leonardo Cabras, coordinatore regionale di Fn su un quotidiano spiega che il movimento non darà indicazioni di voto ma Sisi a Siena “è l’unico candidato ‘ufficiale’ dentro liste civiche per le regionali”.

Ad alzare la polemica una foto pubblicata su facebook da Sisi mentre indossa una mascherina nera con scritto ‘Boia chi molla’. Critico il Pd: per il segretario nazionale Nicola Zingaretti “sono tornati i candidati neofascisti con le mascherine con la scritta ‘Boia chi molla’ e non posso pensare che chi usa quei simboli e lo urla nelle piazze possa guidare e comandare la Toscana. Rispetto opinioni e identita’ di tutti ma mi domando cosa altro deve accadere per non far scattare nelle persone l’allarme democratico per difendere la Toscana”. Critica anche la segretaria del Pd toscano Simona Bonafe’ mentre il deputato Dem Dario Parrini annuncia un’interrogazione parlamentare. Lo stesso Sisi si difende spiegando di essere un “simpatizzante di Forza nuova” ma non un iscritto al movimento di destra e che la decisione Fn di definirlo il loro candidato “e’ una loro posizione”. Quanto alla mascherina “e’ solo una cosa goliardica – dice Sisi -. Mi e’ sembrato simpatico farci una foto ma non c’era nessun background e nessun riferimento al fascismo. Sono una persona normalissima, era una cosa per scherzare, come chi si mette la maglietta di Che Guevara o Lenin”. Anche Toscana Civica e’ tornata a prendere le distanze da Sisi. “Abbiamo scelto di fare sottoscrivere ai nostri candidati, che hanno le piu’ svariate provenienze, un documento con i nostri valori – sottolinea Paolo Moschi, portavoce di Toscana Civica -. Che si riassumono in civismo, rispetto della Costituzione, valorizzazione della cultura Toscana. Siamo una lista pragmatica che ama concentrarsi sui problemi e non c’e’ spazio da noi per le ideologie”.

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