Politica e fake. Come difenderci dalle dittature informatiche?

8 Novembre 2020
Lettura 1 min

di Marcus Dardi – Avete mai sentito parlare del fenomeno deep-fake?

In questo periodo in cui le persone si dividono e le istituzioni sono accusate di mentire spudoratamente sia sulle elezioni usa che sui numeri dei contagiati covid, vale la pena di farne un accenno. Anche l’agenzia ANSA ne ha parlato.

Il termine è stato usato per la prima volta nel 2017 per definire una tecnica di manipolazione delle immagini e degli audio usando l’intelligenza artificiale con dei software di autoapprendimento.

Come tutte “prove” sul web fu usata inizialmente per creare video porno di personaggi famosi allo scopo di estorsione, poi fu usata per i cartoni animati ed infine, migliorando nella “qualita”, viene usata oggi per creare bufale, satira, crimini informatici, fake news e disinformazione.

Visto il “successo” di questa tecnologia, sembra che anche organizzazioni governative o servizi segreti usino questa tecnica per creare video e notizie “ad hoc” per far circolare false informazioni al fine di screditare personaggi o fatti reali.

Il fenomeno è preoccupante poiché il risultato finale è quello di confondere ancora di più l’opinione pubblica o di fargli credere quello che una determinata forza di potere vuole.

Confondere sempre di più le masse è uno strumento oramai molto diffuso e potente. Lo si usa per dividere sempre di più le persone e per permettere alle forze più o meno occulte di portare avanti, indisturbate, le loro azioni.

Finisce che i popoli, i politici, i medici, i giornalisti e praticamente tutti, si dividono in varie fazioni che litigano tra loro senza arrivare a capire e a contrastare il vero male e dimenticandosi di ricercare la Verità.

L’industria 4.0 è anche questo, ci stanno spingendo verso un’informatizzazione ancor più spinta togliendoci la capacità di usare il pensiero critico, facendoci girare con le museruole, creando confusione e profonde divisioni tra noi e soprattutto facendoci perdere il mutual-trust cioè la fiducia in tutto e in tutti.

Occorre davvero ritornare ad avere delle forze politiche sane e competenti per fermare le dittature informatiche e, a volte, anche quelle sanitarie.

Meditate, gente! Meditate!

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