Ma gli ex premier, in Germania, sono come Conte?

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di Fulvio Curioni – Conte ha tenuto presso l’università di Firenze una lectio magistralis su come ha condotto l’emergenza da virus nel nostro paese.

Ben undici ex premier sono tutt’ora viventi nel nostro belpaese, in Germania ad esempio vive tutt’ora un ex cancelliere, Gerhard Schroeder ed a breve ritroveremo in sua compagnia solo Angela Merkel. E’ un nostalgico vizio, quello italiano, la ricerca di riscatto da parte degli ex premier, trombati a varie riprese e in varie epoche da maggioranze altalenanti e da personaggi fieri di patriottismo oppure alla ricerca di consensi perduti.

Attendiamo allora il ritorno alla scienza politica di Conte, condottiero di una nuova truppa capace di incollare i pentastellati a parte del Pd e forse mezza o tutta Leu, passando forse per Italia Viva fino a raggiungere nostalgici voltagabbana aggrappati alla singola poltrona, ma pronti ad un ulteriore cambio di casacca, in nome del loro affaristico futuro.

Prodi ebbe due brevi stagioni a premier dal 1996 al 1998. Scalcionato da uno starnuto bertinottiano, tornato infine dal 2006 al 2008, cercarono di candidarlo nel 2013 a presidente della repubblica pur in mancanza di un quorum non raggiunto a causa questa volta di una polmonite composta da ben 101 parlamentari che gli votarono contro. Berlusconi è uscito tre volte dal palazzo sia nel 1994, nel 2006 per brogli elettorali da fil di lana ed infine nel 2011 per manovre ordite sulla crisi dei debiti sovrani antagonisti alla vita dell’euro.

Cosi’ la politica da noi, eternamente affacciati quale popolo sovrano, al balcone della storia, in attesa di un condottiero che personalmente non auspicherei del tenore di Garibaldi, visto che il guaio storico di unire in questo modo uno stato, continua oggi a produrre tutte le sue peripezie utili solo ad affondare il paese.

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