L’informazione (involontaria?) per far intravedere la pace

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di Luigi Basso – A diciotto giorni dall’inizio delle ostilità in Ucraina sembra arrivato il momento di mettere in ordine gli appunti presi in questi frenetici e terribili giorni per fare un improcrastinabile punto della situazione.
Dato che l’informazione russa è manipolata e diffonde fake news in quantità massiccia tanto che è praticamente impossibile distinguere la verità dalle menzogne è doveroso attingere i dati dalla stampa occidentale, affidata a professionisti seri ed imparziali.


Fatta questa doverosa premessa, giunti al giorno 18, possiamo dire che:
1) Putin è pazzo: più precisamente, secondo fonti di intelligence molto accurate, sarebbe affetto da una grave malattia incurabile trattata con farmaci che inducono delirio e aggressività (https://www.corriere.it/esteri/22_marzo_13/putin-sarebbe-malato-avrebbe-attacchi-d-ira-causati-cure-il-cancro-23df3df0-a2ca-11ec-9cf0-42c4e5b7cf94.shtml);
2) Putin è comunque isolato e sarebbe imminente il suo assassinio o quantomeno la sua cacciata dal Cremlino attraverso un colpo di Stato ordito dall’elite russa che ormai non lo sopporterebbe e lo vorrebbe rovesciare (https://www.affaritaliani.it/esteri/servizi-segreti-russi-putin-invasione-ucraina-784445.html);
3) Putin pensava di conquistare l’Ucraina in pochi giorni e invece è stato fermato dall’eroica resistenza ucraina (https://www.lanotiziagiornale.it/putin-impantanato-e-contestato-avanzata-militare-in-ucraina-va-a-rilento-e-a-mosca-corre-la-crisi/);
4) la Russia è ormai diretta verso il default e la bancarotta a causa dell’invasione in Ucraina ( https://tg24.sky.it/economia/2022/03/10/russia-default);
5) le sanzioni dell’occidente schianteranno la Russia ( https://www.adnkronos.com/guerra-ucraina-russia-letta-sanzioni-metteranno-putin-in-ginocchio_2MsgUxfJOC8WuX9UUzg71E);
6) l’esercito russo è talmente disperato che i soldati sono senza cibo e benzina (https://www.ilmessaggero.it/video/mondo/ucraina_kherson_soldati_russi_senza_cibo_riempiono_i_carrelli_di_un_supermercato-6537374.html);
7) i soldati russi sono disperati e Putin li espone al pubblico ludibrio mondiale (https://www.open.online/2022/03/12/guerra-ucraina-esercito-russia-putin/);
8) tutto il popolo ucraino combatte come un solo uomo contro un esercito che era ritenuto potentissimo (https://www.buzzfeednews.com/article/christopherm51/videos-ukraine-heroism-russia-invasion-tanks);
9) non è vero che Zelensky è un ex comico messo dall’Occidente a capo dell’Ucraina col supporto di elementi neonazisti, ma è l’Eroe che non ti aspetti (https://www.google.com/url?esrc=s&q=&rct=j&sa=U&url=https://www.cnn.com/2022/03/08/politics/zelensky-ukraine-churchill-what-matters/index.html&ved=2ahUKEwjcuIqamMX2AhVPTTABHVxYD80QFnoECAUQAg&usg=AOvVaw2lCEgDHXTFpMpVlMoHh2Oq);
10) i Russi sono messi talmente male che si sono rivolti ai cinesi per avere cibo e armi, ormai stremati da 18 giorni di guerra contro l’Ucraina (https://www.google.com/url?esrc=s&q=&rct=j&sa=U&url=https://www.nytimes.com/2022/03/13/us/politics/russia-china-ukraine.html&ved=2ahUKEwjApNeSmcX2AhUCRTABHS9rDTIQFnoECAUQAg&usg=AOvVaw2My2d6PZGCABdrZ41Yt2wq).


Il quadro è chiaro ed è impossibile riportare tutte le notizie che la stampa diffonde, da quelle sulla possibilità che i Russi, prima di capitolare contro gli ucraini potrebbero anche lanciare un attacco nucleare, a quelle che raccontano come è stato dato scacco matto a Putin.
La sconfitta russa è dunque imminente ed è necessario che l’opinione pubblica discuta senza perdere tempo delle condizioni che le Potenze vincitrici dovranno dettare a Mosca e che in particolare, per quello che ci riguarda, Draghi dovrà porre al tavolo della pace nell’interesse dell’Italia.


Occorrerà in quella sede far leva sugli interessi italiani e formulare pretese fondate: innanzitutto la Crimea spetterà all’Italia, poiché secoli fa Genova vi aveva una forte presenza e, dunque, si tratta di una pretesa legittima; una quota delle materie prime russe spetterà di diritto all’Italia per poter garantire un comodo stile di vita ai suoi giovani; le opere d’arte russe dovranno essere custodite nei Musei italiani per aumentarne il prestigio.
Il Governo non si faccia trovare impreparato all’appuntamento: la sconfitta russa è ad un passo, come dimostrano le fake news diffuse da Mosca: è noto, infatti, che il tasso di ballismo è direttamente proporzionale al tasso di disperazione.

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