La prima preoccupazione dei tedeschi: non morire di freddo quest’inverno

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di Luigi Basso – La Bild di domenica pubblicava un sondaggio rilanciato da numerose altre testate europee secondo il quale la principale preoccupazione per la maggioranza dei tedeschi è quella di non riuscire a riscaldarsi quest’inverno a causa della guerra energetica con la Russia.
Un piccolo assaggio di quello che accadrà si avrà la prossima settimana: i russi hanno avvisato che per importanti lavori di manutenzione sulla rete di distribuzione North Stream I, cesseranno ogni fornitura verso l’Europa ed in particolare verso la Germania per buona parte di luglio.


Nel frattempo, le previsioni dei governanti europei sulla facilità di sostituire a buon prezzo il gas russo con il gas liquefatto americano o con quello algerino si sono scontrate con la dura realtà.
Il rifornimento di gas liquefatto americano è rimasto praticamente sui livelli usuali e gli algerini hanno alzato il prezzo del loro gas, comunque lontanissimo dalle quantità russe.
La attuale classe dirigente europea sarà ricordata come quella più stupida della storia continentale: credevano di essere così furbi da acquistare a prezzo stracciato le risorse naturali russe ed i prodotti fabbricati dagli schiavi cinesi.


L’epoca in cui gli Occidentali stampavano denaro e andavano in giro per il mondo ad imporre la loro moneta per gli scambi con la minaccia delle armi è finita.
Meglio evitare sofferenze a tutti e trattare una pace disonorevole (si, sarà disonorevole) che andare incontro ad un disastro sociale ed economico mai visto.

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