La mina vagante di Conte e Lega. Giorgetti, “Draghi in Parlamento su Ucraina? Passaggio rischioso”

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“Cosa faranno Lega e Movimento 5 Stelle bisogna chiederlo a Salvini e Conte. Credo che sia un passaggio rischioso, ma non credo che il presidente Draghi non persegua l’obiettivo della pace. Non so cosa proporra’ il premier ma il parlamento e’ sovrano e quindi se non la pensa come il premier bisognera’ trarre le conseguenze”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, intervenendo a uno dei panel organizzati durante la 17esima edizione del Festival dell’Economia, in corso a Trento, commentando il fatto che il 21 giugno il presidente del Consiglio Mario Draghi fara’ comunicazioni alle Camere prima del vertice europeo, sul tema dell’Ucraina.

“Non credo che Draghi persegua la guerra e non la pace: credo che persegua la pace portando la Russia a più miti consigli. Non so cosa proporrà Draghi con le sue comunicazioni, se il Parlamento non dirà la stessa cosa che dice il governo è chiaro che bisognerà trarne le conseguenze… Il presidente Draghi dal primo giorno ha precisato chiaramente il posizionamento dell’Italia nel campo occidentale”, ha chiosato Giorgetti.

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