La matematica del generale anticovid

Lettura 1 min

di Luigi Basso – In queste ore tutte le testate giornalistiche rilanciano le stupefacenti dichiarazioni del nuovo Commissario all’emergenza Covid, il Generale Figliuolo.
L’epigone della dinastia militaresca italica, fiera dei moltissimi esempi di eroismo che tutto il mondo conosce nei suoi 160 anni di storia, ha rinverdito i fasti della grande tradizione matematica mussoliniana.
Durante il ventennio divenne celebre la creazione di materiale bellico dal nulla, semplicemente contando più volte gli aerei che eseguivano parate in più località.
Oggi il Generale Figliuolo raddoppia il numero di vaccinati che saranno presto garantiti dal sistema che sta allestendo con un ragionamento cartesiano: «Risolveremo presto la questione forniture con l’arrivo di Johnson&Johnson. Ci consegneranno 25 milioni di dosi e, poiché se ne fa una soltanto, è come se ne arrivassero 50 milioni».


Ora, sembra che il Generale matematico si riferisca al fatto che, poiché il vaccino Pfizer richiede due dosi, i 25 milioni di vaccini della Johnson equivalgono al doppio di quelli Pfizer.
Può essere, ma resta il fatto che 25 milioni di vaccini Johnson portano a 25 milioni di vaccinati e non a 50 milioni.
Non solo: Figliuolo, a dimostrazione della sua teoria matematica, ci ricorda che lui combatte solo per vincere.
Noi ricordiamo al riguardo che il saggio Sun Tsu insegnava che il generale bravo vince le guerre senza combattere.

Servizio Precedente

Germania, finisce un'epoca. Crollo della Cdu, trionfo dei Verdi

Prossimo Servizio

Atto incendiario davanti portone Istituto superiore di sanità a Roma

Ultime notizie su Opinioni