Impreparati alla meta. Speranza rinvia la presentazione del suo libro “Perché guariremo”

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di Luigi Basso – Era attesa per ieri, nelle librerie, la fatica letteraria del ministro della Salute Speranza, dal titolo augurante un futuro radioso: Perché guariremo. Dai giorni più duri a una nuova idea di salute.
Insomma, se non era promesso “il sol dell’avvenire”, poco ci mancava.
Tuttavia l’arrivo dell’opera è stato congelato e rinviato addirittura a data da destinarsi. Lo avrebbe deciso Speranza, di comune accordo con l’editore Feltrinelli.
L’accaduto merita una breve riflessione.
Certo, è cocente la delusione di dover attendere ancora chissà quanto tempo, prima di poter alleviare la nostra sete di conoscenza attingendo alla fonte di intelligenza pura del ministro erudito.
Ma l’episodio è molto significativo per un altro motivo.


Il titolo del libro e soprattutto la scelta del periodo di presentazione, a metà ottobre, denotano plasticamente che il ministro della Salute del Governo italico non immaginava neppure lontanamente, solo poche settimane fa, uno scenario catastrofico come quello attuale sul fronte dell’epidemia di Covid.


In caso contrario, non avrebbe certamente pensato di presentare un libro così idilliaco in piena seconda ondata.
Infatti ha frettolosamente disdetto l’appuntamento.
E questo la dice lunga sul caos che regna nel Governo: si naviga a vista, si vive alla giornata, senza programmare nulla.
Il più grande inganno del potere è far credere di essere illimitato.
Per fortuna il ministro Speranza ci dimostra che a Roma risiede solo un simulacro di Governo.
Le cose del resto sono sempre come si vedono.

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