I federalisti senza l’elmetto

9 Marzo 2022
Lettura 1 min

di Roberto Gremmo – I federalisti, la Svizzera insegna, non hanno l’elmetto. Di fronte al sanguinoso conflitto fra i nostalgici della Grande Russia zarista-stalinista e i propagandisti armati del consumismo capitalistico non si giustificano in alcun modo le scelte di campo, perché entrambe i contendenti mostrano di non voler in alcun modo lasciare che i destini di quelle terre martoriate possano essere decisi pacificamente dagli interessati, superando ed annullando confini artificiali stabiliti dagli eserciti e dai vincitori.

Non possiamo stare dalla parte di un imperialismo oligarchico che si mostra orfano della sovranità limitata imposta dall’armata rossa. Ma al contempo dobbiamo rifiutarci di marciare disciplinati dalla parte dei guerrafondai occidentalisti, che fanno dell’ intangibilità dei confini il caposaldo della loro idea di Europa. Catalunya insegna. Solidarietà umana (non passerelle mohitiste e ridicole) alla povera gente massacrata, invito a riannodare antichi legami spirituali, rifiuto di incrementare il conflitto con l’invio delle armi, riscrittura delle carte geografiche con criteri federalisti, rispettando e privilegiando le identità etniche. Ma senza calarsi l’elmetto sugli occhi, per non essere ciechi di fronte ad una realtà dove i diritti dei Popoli non sono mai rispettati. 

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

E’ la guerra delle materie prime: crollo fornitura di palladio e neon per costruire i chip. Ci fermeremo?

Prossimo Servizio

Ucraina, quanti disastri geopolitici

Ultime notizie su Opinioni

AUTONOMIA DIFFERENZIATA,  COMMEDIA E TRAGEDIA

di Raffaele Piccoli – Se non fosse  una quasi tragedia, l’autonomia differenziata sarebbe  una barzelletta, ma una barzelletta che non fa neppure ridere. Si è parlato sin troppo circa quanto accaduto alla
TornaSu

Don't Miss