Giorgetti il filoatlantico schiera la Lega di Salvini contro USA e Russia?

Lettura 2 min

di Luigi Basso – Nei giorni scorsi ha fatto molto scalpore una presa di posizione di Giorgetti in materia di politica estera: il Responsabile Esteri della Lega di Salvini ha avvisato che non saranno più tollerate “scivolate” pro Putin da parte dell’Eurogruppo della Lega, come quella dell’astensione (quale atto eversivo, perbacco, l’astensione ….) su una pletorica e ridondante mozione del Parlamento UE, contro Lukashenko, diretta alle altre istituzioni europee (quelle che avevano già preso le decisioni di sanzionare la Bielorussia, con o senza voto del Parlamento Europeo).

Tuttavia, è chiaro che l’uscita di Giorgetti ha usato l’inutile voto dell’altro giorno, come un pretesto per poter mandare segnali di fumo in pubblico: la Lega di Salvini è pronta a fare l’ennesima giravolta passando da forza sovranista e populista a partito moderato, in giacca e cravatta, che sarà ben lieto di essere accolto ai tavoli che contano in Europa e sarà felicissimo di fare il reggi-zebedei della signora Merkel, della Van Der Leyen, di Macron, di Sanchez, e così via. Ora, per chi è passato da comunista a nazionalista di destra estrema che bacia il rosario, da secessionista feroce a super italiano unionista del sud, passare dal No Euro a Viva l’UE è veramente una bazzeccola.

Questo passaggio sarà gestito molto più velocemente degli altri due: entro il 2022 sarà compiuto. La tattica di Salvini è del resto monotona: piccoli cambiamenti impercettibili della politica per anni, fino ad arrivare a disegnare un nuovo partito senza che si siano avvertiti terremoti e ribaltamenti.

L’unica ombra della mossa di Giorgetti sembra essere però questa: l’avvicinamento alla UE allontana la Lega da quel filoatlantismo filo Trump che solo fino a due mesi fa era giudicato necessario: del resto proprio Trump, sulla faccenda bielorussa non ha detto niente, e questo gli viene rimproverato dai Democratici e da Biden. Giorgetti che parla come una Clinton qualunque? Interessanti novità ci aspettano.       

Servizio Precedente

Rigoletto: un menestrello che fa riflettere sull’arroganza del potere

Prossimo Servizio

Settembre 1943. Le 4 giornate di Napoli, quando gli eroi uscirono dai vicoli

Ultime notizie su Opinioni