Davvero la variante Covid del Sudafrica rende inutili i vaccini ?

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di Luigi Basso – Politici, BBC, The Guardian e tutti i media mainstream sono in fibrillazione, poiché gli studi condotti su una variante del Covid 19, che sembra partita dal Sudafrica, sono assolutamente frustranti.
Dopo che per settimane è stata suonata la grancassa per celebrare la vittoria sul Covid 19 grazie ai vaccini in arrivo, gli scienziati hanno scansionato una nuova variante del virus che sembra ridurre drasticamente l’efficacia dei vaccini sinora immessi sul mercato.


La nuova variante sarebbe in circolazione da ottobre, anche se alcuni ipotizzano che sia comparsa già ad agosto 2020, e risulterebbe molto più contagiosa e aggressiva di quelle finora studiate: anche la cosiddetta variante inglese sarebbe meno pericolosa.


La variante sudafricana si chiama 501.V2 sarebbe una delle decine di mutazioni del Covid 19 partito da Wuhan in Cina: come tutti gli esseri viventi, il virus si riproduce e, come per tutti gli esseri viventi, il “figlio” ripete dal “padre” la struttura, le caratteristiche principali, ma non esattamente al 100%.


Vi sono quindi “figli” più deboli ed altri più forti del “padre”. il “figlio” sudafricano preoccupa molto gli scienziati e tra 15 giorni confidano di saperne di più.
L’incubo è che i vaccini risultino superati: il virus, in altre parole, muterebbe più velocemente della capacità umana di trovare soluzioni e rimedi.
Sarebbe un bel guaio e la “guerra lampo” immaginata contro il Covid 19 si trasformerebbe in una guerra di trincea lunga e spossante.

Sarà per questo che le azioni Pfizer, Biontech e Moderna sono crollate nei giorni scorsi? Chissà….

Photo by Hyttalo Souza 

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