Centrodestra, stesso menù di Governo ma si vota pro o contro a seconda di chi comanda

Lettura 1 min

di Gigi Cabrino – Ci sono altri impegni che l’esecutivo vuole assumere che riguardano, ad esempio, la riforma del sistema dei medici di base e la discussione per il riconoscimento di forme di autonomia differenziata. Tutto questo richiede un Governo che sia davvero forte e coeso e un Parlamento che lo accompagni con convinzione, nel reciproco rispetto dei ruoli.

Governo Draghi, a fine luglio il centrodestra vota contro.

Ieri il premier afferma in aula:

“Parallelamente alla riforma presidenziale, intendiamo dare seguito al processo virtuoso di autonomia differenziata già avviato da diverse regioni italiane secondo il dettato costituzionale e in attuazione dei principi di sussidiarietà e solidarietà, in un quadro di coesione nazionale”.
Governo Meloni ieri, e il centrodestra vota compatto a favore.
Cosa è cambiato a parte il fatto che, forse, Draghi qualcosa avrebbe ottenuto sull’autonomia?

Gigi Cabrino nato a Casale Monferrato (AL) nel 1977, laureato in economia aziendale, in Teologia e specializzato in servizi socio sanitari, padre di quattro figli. Consigliere comunale a Villanova Monferrato per due mandati a cavallo del secolo scorso e a San Giorgio Monferrato dal 2019. Lavoro nella scuola pubblica da alcuni anni come insegnante prima e tra il personale non docente poi. Atleta di fondo e mezzofondo da sempre.

Servizio Precedente

Figli desiderati e figli concepiti. In Italia il divario più ampio d'Europa

Prossimo Servizio

Lega Giovani Lombardia, mozione a tutti i Comuni su scambio e la compravendita di testi scolastici usati

Ultime notizie su Opinioni