Trivulzio ancora sotto accusa: giallo su anziana morta per setticemia “causata da piaghe da decubito”

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Non bastava l’indagine per le morti sospette al Trivulzio. Ora arriva una nuova accusa, questa volta per un’anziana, un’ospite di 78 anni, morta il 21 maggio, dopo essere stata ricoverata il 19 maggio al San Giuseppe e il 20 al Fatebenefratelli, dove è deceduta per setticemia “causata da piaghe da decubito andate in necrosi, perché abbandonata, senza assistenza” nella rsa. L’accusa pensantissima è contenuta nella denuncia del legale del fratello della donna, l’avvocato Alberto Tucci. Da quanto si apprende, la Procura di Milano avrebbe aperto un’indagine per omicidio colposo. In una conferenza stampa il legale – riporta l’Ansa – ha mostrato le foto delle “profonde piaghe” sul cadavere.

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