E ‘iniziato, a Milano, lo sciopero dei mezzi pubblici proclamato dall’Unione sindacale di base a livello locale in tutta Italia. A Milano la linea 2 della metropolitana limita la circolazione alla parte centrale della tratta, tra Abbiategrasso e Cascina Gobba. Hanno chiuso quindi, dalle 8.45, le tratte Gobba-Cologno, Gobba-Gessate e Famagosta-Assago. L’intera linea riaprirà dopo le 15. In funzione regolarmente le altre linee, la 1, la 3, la 4 e la 5. I mezzi di superficie, secondo quanto precisato da Atm, dovrebbero funzionare quasi normalmente almeno nella prima fascia di astensione, dalle 8.45 alle 15. Disagi più ampi potrebbero verificarsi nella seconda fascia di sciopero, dalle 18 a fine servizio.
Per Usb Lavoro Privato lo sciopero è stato proclamato “per il libero esercizio diritto di sciopero; per il superamento salari di ingresso; contro appalti e subappalti; per la sicurezza sul lavoro e del servizio; per il salario minimo; per una legge sulla rappresentanza; per il blocco delle spese militari”. Lo stesso sindacato protesta anche “per la mancata convocazione della medesima alle trattative per il rinnovo del Ccnl del settore”.
Per Al Cobas lo sciopero è stato proclamato “contro ogni forma di limitazione del diritto di sciopero e abolizione di accordi sulla rappresentanza, superando il monopolio costruito su complicità OO.SS. e associazioni datoriali; per il superamento dei salari di ingresso minimo 1.600 euro netti mensili; contro appalti e subappalti; per un piano di investimenti e assunzioni in tutti i settori di pubblica utilità; per la sicurezza e tutela della salute in tutti gli ambienti di lavoro; per il blocco delle spese militari; contro le grandi opere speculative”.