Salone del Mobile a rischio, subito tavolo in Assolombarda

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“Propongo da subito un tavolo di confronto e verifica in Assolombarda, aperto alle istituzioni e alle imprese per trovare nuove possibili soluzioni condivise e dare una risposta corale alla nostra citta’. Perche’ Milano lo merita”. Anche Assolombarda, tramite le parole del suo presidente, Alessandro Spada, si dice pronta a fare la propria parte sul Salone del Mobile, la fiera dell’arredo in programma nel capoluogo lombardo dal 5 al 10 settembre prossimo, che rischia ora di saltare per i dubbi di alcuni imprenditori sugli effettivi guadagni che l’evento potrebbe portare, specie ora in tempi di pandemia. “Ho ascoltato e letto pareri e opinioni contrastanti che riflettono legittimi interessi- va avanti Spada- bisogna pero’ ragionare adesso con una visione che consenta a Milano e al Paese di ripartire compatti”.

Una volonta’ d’intenti comune, questo chiede il numero uno di Assolombarda, la stessa che, secondo l’ormai ex presidente del Salone, Claudio Luti, (il quale ha presentato le dimissioni nella giornata di ieri, ndr) “era venuta a mancare” tra gli imprenditori coinvolti. Per Spada quindi, non e’ il momento dei dubbi o dei litigi: “Serve un grande impegno da parte di tutti- conclude- per trovare una strada che ci permetta di recuperare la fiducia e rilanciare l’economia di Milano e della Lombardia, tutelando le nostre filiere strategiche”.

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