Non è possibile… Lombardia: è ancora caos vaccini per gli over 80

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 “Per le vaccinazioni degli over 80 e’ di nuovo caos. Dalla Giunta e’ necessaria maggiore serieta'”. Il consigliere regionale e capodelegazione del Pd in commissione sanita’ Samuele Astuti commenta cosi’ quanto accaduto oggi all’ospedale vecchio di Monza dove decine di over 80, che non sono riusciti a ricevere la dose prevista, hanno protestato dopo essersi presentati spontaneamente al centro – cosi’ come indicato ieri dall’Asst Brianza- anche in assenza di precedente adesione al portale. “La calma sulle vaccinazioni e’ durata ben poco- afferma Astuti- e in Lombardia e’ gia’ ripresa la via crucis. Le affermazioni della vicepresidente Moratti che aveva aperto le vaccinazioni a tutti gli over 80, indipendentemente dalle prenotazioni, poi smentite timidamente da Bertolaso hanno generato confusione. Si e’ creato un cortocircuito in cui ne’ gli operatori sanitari ne’ i cittadini sapevano piu’ che fare. In Lombardia pare gia’ essere finito l’effetto della visita di Curcio e Figliuolo”. 

“In Lombardia tanti over 80, ancora oggi, o non li convocano, oppure li convocano nel caos più completo, con il personale sanitario anche stamane a fare i salti mortali, per accudire decine e decine di anziani lasciati in fila fuori dagli hub, in piedi e con un vento gelido”. Lo ha scritto in una nota Elisabetta Strada, consigliere regionale del gruppo Lombardi Civici Europeisti in Lombardia, in relazione alla campagna di vaccinazione contro il Covid-19. “Ancora oggi non capisco perché non venga azzerato il portale Aria, tanto non riesce a convocare oppure, troppo spesso, i convocati non risultano negli elenchi, dopo essere stati ore ad aspettare in fila, come è successo stamane a Magenta, per esempio. E nemmeno capisco perché non si consenta agli over 80 ancora in attesa di ripartire da domani stesso dal via, iscrivendosi anche loro sul portale di Poste Italiane prenotando il vaccino nel centro più vicino a casa” ha aggiunto. “Devo invece ringraziare – ha continuato la consigliera regionale – gli operatori sanitari e le strutture che si stanno prodigando per cercare di ridurre al minimo l’evidente disagio degli anziani: al Pat hanno creato due corsie separate tra chi aveva appuntamento e chi no. A Monza hanno creato due linee dedicate solo per i non prenotati”.

“È inutile, i responsabili della campagna vaccinale in Lombardia i nostri anziani o non li convocano, oppure li mandano allo sbaraglio nel caos più completo, a oltre 3 mesi dall’inizio della campagna vaccinale, con il personale sanitario a fare i salti mortali anche stamane, per accudire decine e decine di anziani lasciati in fila fuori dagli hub, in piedi e con un vento gelido”. Così in una nota Elisabetta Strada, Consigliera regionale Lombardi Civici Europeisti. “Stamattina infatti – prosegue la Consigliera civica – ho fatto un sopralluogo di persona al Pio Albergo Trivulzio e al San Gerardo di Monza per rendermi conto della situazione. Gli anziani ancora non convocati erano stati avvisati il 2 aprile via Twitter (rinomato mezzo di informazione in voga tra gli over 80) dall’assessore Moratti di potersi recare ‘dal 7 all’11 aprile presso il centro vaccinale più vicino, muniti di carta d’identità e tessera sanitaria e saranno vaccinati. Salviamo vite #vacciniamo.’ – cito testualmente”.

 “Poi – prosegue Strada – è arrivata la precisazione di Bertolaso che questo valeva solo per gli anziani già iscritti sul portale Aria. E qualche giornale ha addirittura sconsigliato di provarci; insomma una confusione totale. Ma tant’è, gli anziani sono in fila al freddo e molti, che non possono o non vogliono ‘tentare alla cieca’ di ottenere un vaccino, ancora non sono stati convocati, e infatti ancora ieri ho ricevuto ancora altre 150 mail di segnalazione di over 80 ancora missing per la vaccinazione, e oggi ancora…. Agli over 80 vanno dati gli appuntamenti, vanno convocati, assistiti e vaccinati”.

“Ancora oggi non capisco perché non venga azzerato il portale ARIA, tanto non riesce a convocare oppure, troppo spesso, i convocati non risultano negli elenchi, dopo essere stati ore ad aspettare in fila, come è successo stamane a Magenta, per esempio. E nemmeno capisco perché non si consenta agli over 80 ancora i attesa di ripartire da domani stesso dal via, iscrivendosi anche loro sul portale di Poste Italiane prenotando il vaccino nel centro più vicino a casa, cosa ora non possibile (oggi molti mi hanno segnalato appuntamenti all’Humanitas, pur abitando a Sesto San Giovanni o a Bresso. E quando si consente la prenotazione a un’età anagrafica inferiore, deve essere consentito anche deve essere consentito a quelli più anziani di iscriversi. Devo invece ringraziare – aggiunge la Consigliera regionale- gli operatori sanitari e le strutture che si stanno prodigando per cercare di ridurre al minimo l’evidente disagio degli anziani: al PAT hanno creato due corsie separate tra chi aveva appuntamento e chi no.A Monza hanno creato due linee dedicate solo per i non prenotati.Ho visto situazioni terribili: code di anziani in attesa di raggiungere la meta in carrozzina sotto le coperte perché, ironia della sorte, oggi è una delle giornate più fredde dell’anno”. 

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