Moratti, Europa ancora in ritardo. Blackout Lombardia, ora per prenotazioni vaccino usiamo le Poste

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“Il vaccino Janssen di Johnson & Johnson e’ stato autorizzato dall’Fda in America e l’Ema non lo ha ancora autorizzato in Europa. Queste lentezze burocratiche in un’ottica di sanita’ di guerra, come quella nella quale viviamo, non ce le possiamo permettere, dobbiamo lavorare tutti pancia a terra per arrivare a dare a tutti gli italiani la vaccinazione il prima possibile”. Lo ha detto l’assessore al welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, intervenendo a “Mezz’ora in piu'” su Raitre intervistata da Lucia Annunziata. “Ancora una volta – ha proseguito Moratti rispondendo sul tema del vaccino russo Sputnik – vediamo la lentezza dell’Ema: solo ad aprile partira’ una missione insieme ad Aifa per verificare la modalita’ con cui viene prodotto il vaccino. L’augurio e’ che questa missione dia risultati positivi”.

 “Credo che il mio dovere sia tutelare la salute dei miei cittadini e dare a tutti la possibilità di essere vaccinati. Abbiamo visto purtroppo delle disfunzioni nel nostro sistema di prenotazione, con cittadini mandati lontani dalle proprie abitazioni, cittadini che venivano mandati in due posti contemporaneamente. Mi dispiace. La mia posizione è sempre stata molto chiara, io opero nell’interesse dei cittadini, non della burocrazia, così d’accordo con Fontana ho cambiato il sistema”.

“Quello delle Poste entrerà in vigore tra 10 giorni – ha spiegato MORATTI -. Ieri ho sentito Bertolaso e l’ad di Poste per accelerare. Sono sicura che con questo sistema risolveremo le criticità che abbiamo avuto”.

Photo by Steven Cornfield 

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