Luigi Frojo e gli “Amici della musica”, i lombardi riconosciuti dall’Onu

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di Marcus Dardi – L’amore per le tradizioni non ha confini e non ha età.

L’associazione teatral-musicale no-profit, “Amici della Musica”, ne è una forte e chiara dimostrazione.

Alla fine degli anni ’80 del XX secolo, quattro amici, uniti dalla grande passione per l’arte, decidono di unire le loro forze per dar vita ad un progetto culturale ricco di emozioni.

Gli amici hanno nome e cognome: Luigi Frojo, attuale presidente dell’associazione, Eugenio De Francesco, Massimo Serantini e Antonio Vaccher.

Le loro prime esperienze di teatro e musica e le loro prime prove di scena si sono svolte all’oratorio San Filippo Neri di Milano, in zona Affori-Bovisa.

Il destino ha voluto, e forse non a caso, che la figura di San Filippo Neri, grande educatore e grande amante della musica che aveva a cuore il bene dei bambini più poveri, si accostasse agli Amici della Musica.

I loro spettacoli spaziano dalla musica leggera italiana per adulti e bambini, a quella dialettale milanese aggiungendo anche il talento di ottimi ballerini.

Grazie alle lodevoli iniziative dei quattro fondatori, gli “Amici della Musica” collezionano diversi successi e importanti collaborazioni.

Si affianca a loro Tullio Barbato, direttore di Radio Meneghina. De Francesco scrive la canzone corale “Città senza frontiere” che, nel 1994, vince il festival “Milano Canta”.

Dal 1994 il grande ricercatore delle tradizioni lombarde nonché attore Roberto Marelli diventa un punto di riferimento importante per l’associazione.

Insieme creano le loro produzioni di teatro dialettale tra cui “Ciao Giovannino”, “Gh’era Ona Volta Milan”, “Cicciarem On Ciccinin”, insieme con l’attrice Anna Goel.

Oltre agli spettacoli in meneghino, il successo gli ha sorriso anche per i loro spettacoli di musica leggera come: “Italia in Musica” e ”Milano chiama Napoli”.

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Gli “Amici della Musica”, non dimenticandosi mai delle loro origini nate sotto la benedizione di San Filippo Neri, hanno realizzato anche un musical per bambini chiamato “Cartoon Show”, dove sono stati usati più di 50 costumi di scena a tema.

L’Associazione non è a scopo di lucro e le produzioni teatrali e musicali da loro realizzate, come le loro partecipazioni ad iniziative ed eventi, sono esclusivamente mirate a creare momenti di aggregazione e di divertimento con ingresso “gratuito”, per bambini, famiglie ed anziani.

Oggi l’associazione collabora con il Comune di Milano, con Regione Lombardia e con varie pro-loco e comuni della provincia di Milano e di Monza e Brianza.

Una delle più grandi soddisfazioni e riconoscimenti ottenuti è stata quella dell’UNESCO.

Nel 2007, infatti, l’organo per la cultura delle Nazioni Unite li ha insigniti di un importante riconoscimento con questa dicitura:

Association qui s’occupe de la préservation et de la diffusion des traditions de la musique et du spectacle de la ville de Milan”.

Gli “Amici della Musica” sono anche una validissima scuola di musica e di ballo.

In un momento di profonda crisi di valori umani, gli Amici della Musica sono un importante esempio di salvaguardia di valori e di tradizioni.

Se anche voi volete un po’ di bene alle nostre tradizioni, limitate al minimo l’uso della televisione e venite in Teatro a vedere gli spettacoli organizzati da questa associazione.

Anche San Filippo Neri ne sarà felice.

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