Lombardia, ricorso al Tar contro didattica a distanza di Fontana

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 “Ci aspettiamo che il Tar decida entro uno o due giorni al massimo”. Ad annunciarlo e’ Marina Lanfranconi, membro del comitato ‘A scuola’ e avvocato. Ha firmato anche lei il ricorso che il comitato ha presentato ieri al Tribunale amministrativo lombardo contro l’ordinanza emanata dal governatore Attilio Fontana, in cui viene prorogata la Dad alle superiori fino al 24 gennaio. Secondo ‘A scuola’, il provvedimento della Regione e’ infondato e illecito: “Si svegliano la mattina e decidono cosa fare, anche contravvenendo ai decreti del governo”, continua Lanfranconi.
Il ricorso del comitato ha 16 ricorrenti e 195 adesioni: hanno partecipato soprattutto genitori, preoccupati, e studenti maggiorenni. L’obiettivo di ‘A scuola’ e’ sensibilizzare. Spiega alla ‘Dire’ Lanfranconi: “Abbiamo voluto fare un gesto dimostrativo, anche per richiamare l’attenzione della giunta e del governatore Attilio Fontana che con noi non ha mai aperto un dialogo reale. Ha incontrato gli studenti una volta (a novembre, ndr) e poi basta”. Per dimostrare quanto lo studio da remoto stia nuocendo alla salute psicofisica dei ragazzi, ‘A scuola’ ha contattato un gruppo di psicologi: “I nostri ragazzi stanno male. Soffrono e non ne possono piu'”.

(Fonte Dire)

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