Lombardia più povera. Meglio di niente, tenta la Lotteria Italia

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In testa all’aumento della soglia di povertà, fanalino di coda del reddito di cittadinanza a causa di requisiti che generano sperequazione tra Nord e Sud, i lombardi tentano il tutto è per tutto. È infatti la Lombardia a trascinare le vendite della Lotteria Italia, tornata in auge dopo il crollo post Covid del 2020. Dei 5,7 milioni di biglietti venduti fino al 20 dicembre, 1,6 milioni sono stati staccati in Lombardia, circa il 30% del totale. Un numero che, secondo i dati ufficiali raccolti da Agipronews, è già il doppio rispetto al dato complessivo del 2020 e che fa della Lombardia la regione regina delle vendite. Sorpassato il Lazio, stabile con 687mila biglietti distribuiti finora (sempre al 20 dicembre), mentre a crescere è anche la Campania con 490mila biglietti, (+27% sul dato complessivo 2020). Nella top 4 delle regioni con la maggiore percentuale di vendite figura anche l’Emilia Romagna, che pure registra un dato in ripresa sul dato totale dello scorso anno, seppure più contenuto (421mila biglietti, +8%).
L’incremento delle vendite era atteso dopo l’ultima edizione, penalizzata dal lockdown che ha pesantemente inciso sulle vendite. Complessivamente, in tutta Italia, la crescita della Lotteria Italia è stata fin qui del 43%, segno tangibile di un lento ritorno alla normalità e alla tradizione che da oltre sessant’anni accompagna le feste di fine anno.

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