“Lombardia non dà vaccini a Comune Milano e invita ad andare da strutture private”. Sala: “Non tutelati da uno come Gallera”

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 “La Regione Lombardia non dà i vaccini al Comune di Milano” contro l’influenza. È quanto denuncia la vice sindaco del Comune di Milano e assessore alla Sicurezza, Anna Scavuzzo, in una nota. La vicesindaco parla di un “voltafaccia di Regione Lombardia che ammette di non poter affrontare una vaccinazione massiccia della popolazione perché non ha abbastanza dosi di vaccino. E questo dopo settimane di incontri, approfondimenti, bozze di accordi e richieste di disponibilità che hanno visto il Comune di Milano attivamente e fattivamente coinvolto nel proporre la vaccinazione anti influenzale al più alto numero possibile di milanesi, coinvolgendo anche tutti i propri lavoratori e lavoratrici”.
    “Ora la Regione scrive addirittura al Comune di Milano di procedere con strutture private per l’approvvigionamento – ha aggiunto – “Non mi sono mai vergognata tanto della insipienza, della ignavia, della mancanza di senso di responsabilità nei confronti di noi cittadini e delle Istituzioni – ha proseguito la vice sindaco -. Qui si è passato il segno e sulla salute dei cittadini non ci si prende in giro con annunci che tentano di coprire la verità. Non mi sono mai vergognata di essere lombarda, non voglio iniziare ora”.

   La replica dell’assessore al Welfare Giulio Gallera non si è fatta attendere. “È davvero triste – ha commentato – che la vice sindaco di Milano pieghi la sua carica istituzionale a una polemica politica ingiustificata e strumentale. Regione Lombardia coprirà gratuitamente, come tutte le altre Regioni, con il vaccino antinfluenzale le fasce target della popolazione stabilite dal Ministero della Salute”.

“Le affermazioni di Gallera sfiorano il ridicolo, anzi sono ridicole”. Commenta il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della cerimonia in corso all’Arena civica per il 160esimo anniversario della fondazione del corpo della Polizia locale, in merito alla polemica sui vaccini antinfluenzali avvenuta ieri tra Comune e Regione, dove l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera ha affermato che l’amministrazione comunale stava facendo “polemiche politiche ingiustificate”. “Le fa uno che ha fatto politica senza che nessuno se ne accorgesse per un sacco di anni, nel momento in cui ha avuto visibilita’ mediatica ha pensato di candidarsi per fare il sindaco nel mezzo di una pandemia – ha aggiunto il sindaco – Da Gallera non mi sento tutelato come cittadino lombardo nel suo ruolo“.
   

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