Gorgonzola, Grande Nord pronto a correre anche da solo. Olivieri: Noi parliamo di riforma federale, di macroregioni. E gli altri?

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“Dobbiamo essere credibili, perché la gente legittimamente non si fida più delle chiacchiere. Dobbiamo spiegare cosa fare, come farlo e, possibilmente, anche quando. Per questo motivo, per essere chiari e concreti, noi parliamo di riforma federale su base macroregionale in applicazione dell’art 132 che prevede di partire proprio dai consigli comunali. Per questo nasce Grande Gorgonzola, declinazione territoriale di Grande Nord”.

Così Giuseppe Olivieri, gorgonzolese e membro della segreteria politica di Grande Nord, nella serata di mercoledì 19 ottobre, ha illustrato alla stampa e al numeroso pubblico presente la costituzione di un gruppo di persone “con voglia di fare, che non chiedono nulla alla politica, ma che intendono offrire la loro competenza, la loro capacità, il loro buon senso, alla comunità a cui appartengono”. Gorgonzola, infatti, nei prossimi mesi vedrà il rinnovo della propria amministrazione comunale.

Grande Gorgonzola, così come Grande Nord, non può identificarsi né nel così detto Centro-Destra, né nel così detto Centro-Sinistra, sia per l’anacronismo della distinzione, sia perché il progetto da realizzare è trasversale rispetto ad ogni schieramento.
Dopo aver illustrato i vantaggi del trattenimento del residuo fiscale, Olivieri ha specificato che il fatto di non identificarsi in uno schieramento non preclude a Grande Gorgonzola la possibilità di allearsi con altre liste. La discriminante è ovviamente rappresentata dalla condivisione concreta del progetto esposto, a cominciare dal sostegno alla mozione sull’autonomia che Grande Gorgonzola porterà in aula consiliare prossimamente grazie ad un consigliere di riferimento.

“Ci rendiamo conto che il nostro progetto sia ambizioso, ma qui a Gorgonzola partiamo già da una realtà rappresentata dal nome della città, dal Naviglio Martesana, dal Gorgonzola, dalle nostre corti, dalla nostra storia. Anche le Olimpiadi di Milano-Cortina del 2026 dovranno essere un’occasione da non perdere, considerando tutto l’indotto che potrebbe generare per la città e tutte le attività commerciali presenti”.

“Se nessun’altra formazione politica condividerà il nostro ideale, Grande Gorgonzola non avrà problemi nel trovare un candidato che rappresenti la città e nel correre da sola. Noi partiamo da quei 5053 cittadini di Gorgonzola che il 22 ottobre 2017 hanno scelto l’autonomia nel referendum proposto da Regione Lombardia e Veneto e dalla consapevolezza di essere rimasti i soli a difendere la loro scelta”.

Roberto Bernardelli (Presidente di Grande Nord), Davide Boni (Coordinatore Grande Nord Lombardia), Angelo Alessandri (Coordinatore Grande Nord Emilia-Romagna) e Mauro Marco Poloni (Coordinatore Grande nord Martesana), presenti alla conferenza stampa, hanno supportato il progetto esposto, sottolineando che solo partendo dai territori è possibile farsi interpreti reali delle esigenze dei cittadini, che, dopo un lungo periodo di disillusione, sono alla ricerca di nuovi punti di riferimento in ambito politico.

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