Dottoressa accusata di aver vaccinato per finta è al lavoro in ambulatorio

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La dottoressa Stefania Boga, accusata di avere finto di vaccinare “almeno 17 pazienti” per fagli avere il green pass all’hub di Lurate Caccivio, e’ regolarmente in servizio nell’ambulatorio comunale di Solbiate con Sagno, in provincia di Como. “E’ un problema disciplinare” fanno sapere dalla Procura che la indaga con l’ipotesi di reato di falsita’ materiale. “La questione e’ un mano alla magistratura. Nell’attesa che vengano accertati i fatti, ha ripreso a lavorare. Se dovessero emergere elementi per cui si suppone la violazione del codice deontologico, si innesca la macchina ordinistica per cui si puo’ arrivare a un procedimento disciplinare” dice all’AGI Gianluigi Spata, presidente dell’Ordine dei Medici di Como. A notare alcune anomalie nel comportamento della 64enne, che lavora oltre che nel Comune di Solbiate con Cagno anche in quelli di Binago e Beregazzo, era stata un’operatrice dell’hub. Al quotidiano ‘La Provincia di Como’ che le aveva chiesto conto del suo comportamento la donna aveva spiegato di essere “malata”.

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