Dopo Report, Procura Milano apre fascicolo conoscitivo su incarichi figlia Fontana

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La Procura di Milano ha aperto un fascicolo conoscitivo, senza ipotesi di reato né indagati, su quanto riportato in una puntata di ‘Report’ dello scorso ottobre nella quale il programma di inchiesta parlava di “consulenze” svolte dalla figlia del governatore lombardo Attilio Fontana, l’avvocato Maria Cristina Fontana, “per l’Asst Nord Milano, l’azienda sanitaria locale che raggruppa gli ospedali di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo”.

“Non si tratta di consulenze, ma di incarichi in procedimenti giudiziari – aveva già spiegato a metà ottobre Maria Cristina Fontana – Inoltre, dal 2015 (in epoca ben antecedente all’elezione di mio padre) sono fiduciaria di una compagnia di assicurazione privata che fra i suoi assicurati ha anche Asst Nord Milano. Nell’ambito del rapporto lavorativo con la compagnia assicurativa, ho svolto degli incarichi di difesa della Asst a spese della stessa compagnia”.

In Procura il dipartimento di contrasto ai reati nella pubblica amministrazione, guidato da Maurizio Romanelli, ha aperto un fascicolo a modello 45 per svolgere alcuni accertamenti preliminari. Nel 2018, secondo la trasmissione ‘Report’, “risultano 5 consulenze legali e altre 3 nel 2019, anno in cui Maria Cristina Fontana svolge una consulenza anche per l’Ospedale Sacco di Milano”.

“Sono iscritta – ha chiarito la figlia del governatore – all’albo degli avvocati esterni, dei fiduciari esterni di Asst al pari di altri 133 avvocati. Asst ha modificato gli ambiti di competenza da 8 aree a dieci, e ha chiesto a tutti i fiduciari iscritti di adeguarsi alle nuove classificazioni”. E ancora: “Nel 2020 non ho ricevuto alcun tipo di incarico”. 

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