Covid, la cura c’è ma non si “vede”? La sieroterapia di cui non si parla

Lettura 5 min

di Cassandra – Perchè non si parla della sieroterapia come terapia ponte in attesa di un vaccino per il Covid? Perché resta quasi sul tavolo e messa da parte dalla comunità scientifica la copiosa inchiesta che il quotidiano Affaritaliani ha pubblicato qualche giorno fa con questo titolo che dice tutto:
“Coronavirus, la cura c’è ma non se ne parla. Da Pavia e Mantova la svolta”?

Si legge che negli Ospedali di Pavia e Mantova non ci sono morti da un mese… “Curano con la sieroterapia, le trasfusioni di plasma dei guariti”.

“Quanto sta accadendo tra Pavia e Mantova ne è la prova: abbiamo medici eccezionali in un sistema globale discutibile, in tanti casi marcio. E’ stato normale mandarli a morire senza protezioni, come per la Cina ritardare di 2 settimane la comunicazione della sequenza del genoma o per l’OMS ripetere il 14 gennaio, a contagio diffuso, quanto affermava l’autorità cinese: “non ci sono trasmissioni da uomo a uomo”. Il 21 febbraio ancora dicevano che gli asintomatici non erano fonte di contagio”, si legge nel servizio di Antonio Amorosi.

Ma per fortuna, si aggiunge, c’è qualche voce fuori dal coro, che non si allinea acriticamente alle linee guida…

“Come sarà successo al parassitologo molecolare Andrea Cristanti che facendo tamponi di massa a Vò Euganeo ha compreso che gli asintomatici sono fonte di contagio e andavano isolati”. Mentre si continuava a sentire che bastava fare tamponi solo a chi aveva sintomi. Ammesso i tamponi poi venissero fatti. E mentre le mascherine non erano affatto obbligatorie.

Ed ecco la parte del servizio che più ci emoziona.


“L’autonomia di pensiero e una buona dose di coraggio e responsabilità, unita a molta competenza in un mare di mediocrità, porta oggi alcuni centri medici a raccontare la loro terapia di successo contro il Covid 19: la sieroterapia. Si, perché in alcuni ospedali non si verificano più decessi per Covid da un mese e il Coronavirus sparisce dopo un trattamento che va dalle 2 alle 48 ore, eliminando ogni traccia di sintomo. Wow, direte, e come mai non lo dicono in tv e non se ne sente parlare?”.

“Non abbiamo un decesso da un mese. I dati sono splendidi. La terapia funziona ma nessuno lo sa”, racconta entusiasta ma con una vena di sarcasmo Giuseppe De Donno, direttore di Pneumologia e Terapia intensiva respiratoria del Carlo Poma di Mantova. In questo strano cortocircuito tra scienza, politica ed informazione accade infatti altro. “Tutti i giorni in tv ”, dice De Donno, “ascoltiamo chi negava che il Coronavirus potesse arrivare in Italia o parlava di influenza o che colpiva solo gli anziani. Gli unici che ci capiscono qualcosa lavorano ventre a terra dal primo giorno dell’epidemia e non hanno il tempo di vivere in televisione. Hanno inventato questa terapia fantastica ma purtroppo lo spazio avuto fino ad ora sui media è esiguo”.

Esiguo? Pressoché nullo. E volentieri rilanciamo l’inchiesta, perché è solo il pluralismo a generare confronto e a far circolare le idee.

Il direttore di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Massimo Franchini spiega che “Si prelevano 600 ml di plasma, da cui si ricavano 2 dosi da 300 ml ciascuna. Il protocollo prevede 3 somministrazioni. Dopo la prima somministrazione c’è un monitoraggio clinico di laboratorio e nel caso di mancata risposta c’è la seconda somministrazione e così di seguito. A distanza di 48 ore l’una dall’altra…. Se il vaccino, che non abbiamo, ti farebbe produrre gli anticorpi, questa che è un immunoterapia passiva trasferisce gli anticorpi dal guarito al malato. Il paziente non produce nulla e non crea nulla. Ma funziona per salvarlo”.

La sperimentazione prosegue, senza passaggi in tv. Senza pubblicità.

Almeno diffondiamo. Testo integrale su:

https://www.affaritaliani.it/cronache/coranavirus-la-cura-c-e-ma-non-se-ne-parla-da-pavia-mantova-la-svolta-668604.html

Default thumbnail
Servizio Precedente

Passato il Covid, dateci la felicità: è nella dichiarazione di indipendenza americana! Liberiamoci dai politici ricchi di clic, poveri di idee

Default thumbnail
Prossimo Servizio

La Fake News dell'impennata dei contagi in Germania da parte dei "professionisti dell'informazione"

Ultime notizie su Lombardia