Trentino, ora gli orsi in gabbia sono tre

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Affollamento di orsi presso il recinto del Casteller nella periferia di Trento, scrive l’Agi. Dal pomeriggio di lunedì l’orso  M49, ribattezzato ‘Papillon’ dal ministro all’Ambiente Sergio Costa, fa compagnia ai plantigradi DJ4 e M57, quest’ultimo catturato la scorsa settimana. Dopo una latitanza di 42 giorni a seguito dalla seconda rocambolesca fuga dal Casteller, l’orso M49 e’ stato catturato all’alba di oggi mediante una trappola tubo in localita’ Socede nel comune di Castel Tesino sulle pendici di cima d’Asta nella parte alta del Vanoi. Negli ultimi giorni l’esemplare aveva ridotto in modo significativo il proprio raggio d’azione muovendosi tra la val Campelle e la val Cia. In quelle zone i forestali trentini avevano posizionato tre trappole tubo. La squadra catture ha constatato le buone condizioni di salute dell’orso che pesa 182 chilogrammi, ossia una quarantina in meno rispetto ad un mese e mezzo fa. Come hanno spiegato nell’odierna conferenza stampa i forestali, il dimagrimento dell’esemplare ha molto probabilmente causato la perdita del radiocollare – e’ stato ritrovato a fine agosto – che ha reso piu’ difficile il suo monitoraggio. Dopo i primi accertamenti sul posto, l’orso M49 e’ stato trasportato, da sveglio e sotto il costante monitoraggio dei veterinari, presso l’area faunistica del Casteller. L’animale svolgera’ un percorso di adattamento all’interno del recinto analogo a quello condotto la scorsa primavera anche in attesa del completamento dei lavori per il rafforzamento dell’area dedicata agli orsi. 

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