Più della metà dei milanesi ha un animale in casa, per il 78% sono membri effettivi della famiglia

2 Luglio 2024
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Per i milanesi i vantaggi di avere un animale domestico (per il 55% portano felicità e per il 43% fanno compagnia) prevalgono sugli svantaggi (il 32% indica la necessità di trovare qualcuno che badi a loro in caso di assenza). Questo nonostante il 17% degli intervistati sostiene che il proprio animale ha causato danni a persone o cose. Un milanese su due (51%) ha almeno un animale e fra questi il 78% li considera a tutti gli effetti membri della famiglia. Per il 58% degli intervistati non sostituiscono però un figlio e, per un 74%, non sono una causa della denatalità che colpisce il nostro Paese. E’ quanto rileva una recente ricerca di Changes Unipol, elaborata da Ipsos. 

Quasi il 60% dei proprietari dedica da 1 a 3 ore al giorno alla cura del proprio animale domestico. Un proprietario su 2 (49%) viaggia spesso con loro. Le difficoltà in viaggio con l’animale sono abbastanza diffuse (il 78% dei proprietari ne indica almeno una) e attengono principalmente al trasporto (39%) e alla gestione delle loro esigenze (38%).

La spesa mensile per il mantenimento (escluso il veterinario) di un animale domestico è mediamente di circa 70 euro (5 euro in più rispetto alla media italiana). Le spese mediche annuali milanesi ammontano a circa 172 euro. La maggioranza degli intervistati – poco più di uno su due (il 51%) – possiede almeno un animale domestico e, tra questi, soprattutto cani e gatti: il 28% dichiara infatti di avere almeno un cane, mentre il 32% possiede almeno un gatto.

Il restante 49% si divide tra chi non ha animali, ma vorrebbe averne (22%) e chi invece ha scelto sicuramente di non averne (27%). Per i proprietari, l’animale domestico è un familiare a tutti gli effetti nel 78% dei casi. Nella gran parte dei casi (83%), inoltre, i proprietari affermano che il loro animale domestico non ha mai causato danni a persone o a cose. Ma, rispetto alla media nazionale, a Milano, c’è una maggiore incidenza di danni da parte del proprio animale (nel 17% dei casi rispetto al 10% italiano).

Il 58% dei milanesi ritiene che un animale domestico non possa mai sostituire un figlio; tuttavia, il 36% è convinto che ciò possa accadere, in quanto “un animale domestico viene trattato a tutti gli effetti come un figlio” e perché “gestire un animale domestico è più semplice rispetto ad un figlio” (entrambi nel 14% dei casi), oppure perché “riempie un vuoto affettivo” (11%).

Infine, 3 milanesi su 4 (il 74%) sono convinti che le cause della denatalità nel nostro Paese non siano legate alla presenza di cani, gatti e altri animali domestici nelle case e nelle famiglie, a fronte di un 14% che la individua invece come una concausa del fare sempre meno bambini. I milanesi sono spaccati in due per quanto riguarda gli spostamenti con i propri animali: il 49% viaggiano spesso con il proprio animale a fronte di un 51% che preferisce evitare gli spostamenti in loro presenza.

Le difficoltà nel viaggiare con gli animali sono abbastanza diffuse, tanto che il 78% dei proprietari ne indica almeno una. In particolare, i principali ostacoli che vengono citati sono il trasporto in sè dell’animale durante il viaggio (indicato nel 39% dei casi), la gestione delle esigenze dell’animale durante lo spostamento (38%) e la possibilità di trovare alloggi che accettano animali (34%). Seguono le attrazioni come i ristoranti che accettano Animali nel 18% dei casi. La spesa mensile per il mantenimento del proprio animale si attesta mediamente a 70 euro (escluse le spese per la salute e il veterinario). Per quanto riguarda le spese per la salute (vaccinazioni, visite, esami, interventi), la media annua è pari a 172 euro.  

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