No a domiciliari a Toti. “Di dimissioni del governatore non se ne parla”

16 Giugno 2024
Lettura 1 min

Dimissioni? “Al momento non se ne parla. Prima abbiamo un percorso da fare contro i domiciliari, eventualmente fino in Cassazione”. Così Stefano Savi, legale di Giovanni Toti , intervistato dal Corriere della Sera in merito a un eventuale passo indietro del governatore della Liguria. E in merito alla possibilità che Toti possa commettere altri reati, come affermato dal Gip, spiega: “Una misura cautelare deve essere legata a un pericolo concreto di reiterazione di un reato. Mi pare difficile pensare che qualcosa che succederà nel 2025 sia attuale, a meno che non si dica che deve allontanarsi definitivamente dalla politica perché, siccome forse ha commesso un reato, potrebbe sempre commettere reati. Quella cena è stata fatta due mesi prima dell’arresto, ci sono andate 600 persone, i soldi sono stati raccolti e tracciati. Tutto è stato fatto alla luce del sole”. E all’eventualità che possa esserci un altro interrogatorio puntualizza che Toti ” ha già risposto a tutte le domande ricostruendo i fatti, ma se i pm dovessero ritenerlo necessario è a disposizione perché ha tutto l’interesse a chiarire ogni aspetto di questa vicenda. Se hanno bisogno di altro tempo per indagare, non c’è problema ma devono porre una scadenza ad una misura che così non può essere accettata. L’indagine è praticamente chiusa e non è necessario tenerlo ancora ai domiciliari”. 

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Caso Report, per denuncia di Giorgetti, la Cassazione stabilisce la competenza del tribunale di Varese nel processo contro il programma

Prossimo Servizio

Raggi: M5s deve tornare alle origini, basta schiacciarci sui poli

Ultime notizie su Liguria

TornaSu