Zelensky: Voglio parlare faccia a faccia con Putin. Unico modo per fermare la guerra. Se perdiamo, Russia sfonda nei Paesi Baltici. E potente Lukoil chiede fine conflitto

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Volodymyr Zelensky vuole parlare direttamente con Vladimir Putin, giudicando un confronto con il presidente russo come “l’unico modo per fermare la guerra”. 

Se l’Ucraina fosse sconfitta nel conflitto con la Russia, quest’ultima attaccherebbe il resto dell’Europa dell’Est, a cominciare dai Paesi baltici, per arrivare fino al “muro di Berlino”. Lo ha denunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha chiesto ai Paesi Occidentali di intensificare il loro sostegno. “Se sparissimo, che Dio ci protegga, dopo ci sarebbero la Lettonia, la Lituania, l’Estonia eccetera… Fino al muro di Berlino, credetemi”, ha detto ai giornalisti Zelensky, invitando gli occidentali a “chiudere i cieli” ucraini ai russi o fornirgli degli aerei.

 Il presidente ucraino ha anche affermato di voler negoziare direttamente con il suo omologo russo Vladimir Putin, “l’unico modo per fermare la guerra” tra Kiev e Mosca. “Devo parlare con Putin (…) perché è l’unico modo per fermare questa guerra”, ha dichiarato Zelensky durante una conferenza stampa, dicendosi “aperto” e “pronto ad affrontare tutte le questioni con Putin”. 

Zelensky ha poi accusato l’esercito russo di aver portato con sé “un forno crematorio” per bruciare i corpi dei soldati e “non doverli mostrare alle loro madri”.

APPELLO PER LA FINE DEL CONFLITTO “I soldati russi stanno morendo e nessuno conta i corpi”, ha detto in conferenza stampa Kiev, accusando Mosca di voler nascond Un appello contro la guerra e’ stato firmato da una trentina di forti e famosi giocatori di scacchi russi. Nell’elenco dei nomi l’ex campionessa del mondo femminile, Alexandra Kosteniuk, e il grande maestro Ian Nepomniachtchi, finalista del campionato mondiale assoluto nel 2021. L’appello e’ stato indirizzato al Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin. “Ci opponiamo – e’ l’esordio – alle azioni militari nel territorio dell’Ucraina e chiediamo un cessate il fuoco tempestivo e una soluzione pacifica del conflitto attraverso dialogo e negoziati diplomatici”. ere il numero dei morti fra i militari perché il popolo russo ignori il vero costo de conflitto. 

POTENTE LUKOIL CHIEDE STOP GUERRA La compagnia petrolifera russa Lukoil, la piu’ grande del Paese tra quelle private, chiede l’immediata sospensione dei combattimenti in Ucraina e sostiene pienamente la risoluzione del conflitto attraverso negoziati e mezzi diplomatici. Lo si legge nel comunicato stampa pubblicato oggi dalla societa’. L’azienda dichiara inoltre di compiere ogni sforzo per continuare a operare in modo stabile in tutti i Paesi e le regioni in cui e’ presente, adempiendo alla sua missione principale, ovvero garantire forniture energetiche affidabili ai consumatori di tutto il mondo. “Lukoil, nelle sue attivita’, e’ pienamente impegnata nel rafforzamento della pace, delle relazioni internazionali e dei legami umanitari”, come affermato dalla compagnia.

 Il presidente Usa, Joe Biden, e’ pronto a imporre sanzioni a un certo numero di oligarchi russi e alle loro famiglie. Lo ha reso noto Bloomberg. Le sanzioni saranno in linea con le misure dell’Ue ma piu’ ampie, vieteranno i viaggi degli oligarchi negli Stati Uniti e prenderanno di mira anche i loro famigliari.

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