Pentagono: Obiettivo di Putin è decapitare il governo di Kiev

Lettura 1 min

L’attacco all’Ucraina sferrato oggi alle prime luci dell’alba è “parte della fase iniziale” di un’invasione su larga scala da parte della Russia che “probabilmente si svolgerà in più fasi”. Lo ha detto un alto funzionario del Pentagono citato dai media Usa, tra cui la Cnn. “Non sappiamo quante e quanto lunghe saranno, ma quello che stiamo vedendo sono le fasi iniziali di un’invasione su larga scala”. 

L’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina sta avendo luogo lungo tre fronti principali. Mosca mira ad assumere il controllo di centri nevralgici della popolazione e a rovesciare il governo ucraino democraticamente eletto e filooccidentale. Nelle parole del funzionario, la valutazione del Pentagono e’ che la Russia voglia “decapitare l’esecutivo” e instaurare “un proprio metodo di governo”. Movimenti di questo tipo, con l’aggressione di un Paese ad un altro, “non sono stati visti dalla Seconda guerra mondiale”. I maggiori combattimenti si concentrano nell’area di Kharkiv, la seconda maggiore citta’ dell’Ucraina in termini di popolazione, a meno di 50 chilometri dal confine con la Russia. In mattinata il Pentagono ha osservato l’inizio di incursioni terrestri da parte russa da posizioni in Bielorussia, in quello che appare un tentativo di “muovere verso Kiev”.

Il funzionario anonimo ha confermato al “Washington Post” che le truppe russe hanno usato l’area intorno a Cernobyl ma non sono stati osservati movimenti in direzione della parte occidentale dell’Ucraina. I missili lanciati dalle forze russe sono gia’ oltre cento, molti dei quali missili balistici a corta gittata. Non sono mancati pero’ anche missili a medio raggio, da crociera, terra-aria e non solo. I lanci hanno avuto l’obiettivo primario di neutralizzare le forze militari ucraine, le difese antiaeree, caserme, depositi di munizioni e una decina di piste d’atterraggio.

Foto di Denys Rodionenko

Servizio Precedente

Blocco autotrasporto, produttori ortofrutta al collasso

Prossimo Servizio

Prodi contro le sanzioni: Fatte così sono solo un danno per Italia e Germania. La Russia tanto sarà rifornita dalla Cina

Ultime notizie su GUERRA IN EUROPA