Germania e Romania: Con Svezia e Finlandia nella Nato tutti più forti. E Zelensky: scongiurare carestia globale con blocco grano

Lettura 3 min

– “Se il parlamento e la popolazione di Svezia e Finalndia decideranno di entrare nella Nato, saremo ancora piu’ forti”. Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock a margine del vertice informale Nato dei ministri deli Esteri in corso da ieri a Berlino.

La Romania sostiene l’adesione alla Nato di Finlandia e Svezia. Lo ha detto il ministro degli Esteri romeno, Bogdan Aurescu, al suo arrivo a Berlino per la riunione informale dei ministri degli Esteri della Nato. “La riunione di oggi getta le basi per preparare il summit di giugno a Madrid”, ha subito chiarito Aurescu. “Abbiamo discusso ieri sera della Finlandia e della Svezia, e io ho espresso la nostra posizione favore all’adesione, perche’ da una parte la Romania sostiene la politica della ‘porta aperta’ e allo stesso tempo ritiene necessario consolidare l’Alleanza e noi crediamo che con la Svezia e la Finlandia la deterrenza sara’ piu’ efficace e la difesa verra’ consolidata: quindi la Nato sara’ piu’ forte”, ha spiegato il capo della diplomazia di Bucarest ricordando che per Bucarest la priorita’ resta “il consolidamento della postura dell’Alleanza sul suo fianco orientale, specialmente nel Mar Nero”. Rispetto alla contrarieta’ della Turchia all’ingresso di Helsinki e Stoccoloma, il ministro ha spiegato che “la questione verra’ risolta col dialogo tra i tre Paesi”. Il nuovo concetto strategico della Nato “deve essere ancorato alla realta’” dopo l’aggressione russa contro Ucraina per rendere l’Alleanza atlantica capace di rispondere alle sfide, ha sottolineato ancora il ministro. Riguardo alla Georgia, la “Romania sostiene il Paese nella sua prospettiva di adesione all’Ue e alla Nato, crediamo che la Georgia sia di fatto un alleato e membro della Nato e dobbiamo rafforzare la sua capacita’ di resilienza”, ha sottolineato il capo della diplomazia di Bucarest. 

“Sostenere l’Ucraina significa lavorare per prevenire la carestia globale. Prima le terre ucraine vengono liberate dagli invasori russi, prima sarà possibile ripristinare la sicurezza alimentare”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso video, come riferisce Ukrinform.

 “Ora sostenere l’Ucraina – e soprattutto con le armi – significa lavorare per prevenire la carestia globale. Prima liberiamo la nostra terra e garantiamo la sicurezza dell’Ucraina, prima sarà possibile ripristinare lo stato normale del mercato alimentare”, ha detto Zelensky.

Servizio Precedente

20 anni fa le parole profetiche di Bossi sul declino dell'Europa

Prossimo Servizio

Fermati da Polizia di Stato attacchi informatici all'Eurovision Song Contest 2022

Ultime notizie su GUERRA IN EUROPA