Attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. La condanna del mondo

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“Un attacco contro la sicurezza di tutti. L’Unione Europea deve continuare a reagire unita e con la massima fermezza, insieme agli alleati, per sostenere l’Ucraina e proteggere i cittadini europei”. Così il premier Mario Draghi sull’attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. 

Le notizie sull’attacco dimostra la sconsideratezza di questa guerra e l’importanza di porvi fine. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, entrando alla riunione ministeriale degli Esteri dei Paesi alleati. “Condanniamo l’attacco ai civili e abbiamo visto i report sugli attacchi alla centrale nucleare. Questo dimostra la sconsideratezza di questa guerra e l’importanza di fermarla e che la Russia ritiri tutte le sue truppe e si impegni negli sforzi diplomatici”, ha detto. “Gli alleati hanno attuato sanzioni senza precedenti, abbiamo dato sostegno all’Ucraina. Allo stesso tempo la Nato non e’ parte del conflitto, e’ una alleanza difensiva, non cerca il conflitto con la Russia. Dobbiamo far si’ che non ci sia alcuna incomprensione sul nostro impegno di proteggere i nostri alleati e per questo abbiamo aumentato la nostra presenza nella parte orientale dell’Alleanza. E’ una presenza difensiva”, ha sottolineato.

 Vladimir Putin “e’ a rischio di finire in prigione per i crimini di guerra” che la giustizia internazionale gli potra’ contestare per la guerra in Ucraina. Lo afferma il vicepremier e ministro della Giustizia britannico, Dominic Raab, ‘avvertendo’ il presidente russo che si tratta di “un rischio reale su cui egli deve ora riflettere” e devono riflettere anche “tutti i comandanti militari” di Mosca disposti a “continuare a eseguire ordini illegali”. Quanto alla conquista russa della mega centrale nucleare di Zaporizhzhia, Raab ha parlato come Boris Johnson di “un attacco sconsiderato” che il mondo deve “punire duramente”.

 La Cina ribadisce l’invito alla calma e alla moderazione nella crisi in Ucraina e invita tutti a prevenire un’ulteriore escalation e a garantire la sicurezza degli impianti nucleari. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, in risposta a una domanda sull’attacco alla centrale bombardata nella notte e ora in sicurezza. “La Cina attribuisce grande importanza alle questioni relative alla sicurezza nazionale ed e’ seriamente preoccupata per la situazione di sicurezza degli impianti nucleari in Ucraina”, ha detto il portavoce. La Cina, ha aggiunto, “continuera’ a prestare molta attenzione allo sviluppo della situazione e invitera’ tutte le parti interessate a mantenere la calma e la moderazione, prevenire un’ulteriore escalation della situazione e garantire la sicurezza degli impianti nucleari”. 

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