Fedriga e Lega con no vax: dissenso è sacro ma non sarei sceso in piazza con loro

Lettura 1 min

Prende le distanze dai colleghi leghisti che hanno appoggiato le manifestazioni contro il Green pass il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, ed enfatizza l’importanza della campagna vaccinale, chiedendo pero’ di non demonizzare gli scettici. “Personalmente non condivido la campagna No vax o No pass: dunque quella della fiaccolata non e’ la mia piazza”, ha detto in un’intervista alla Repubblica, anche se “la liberta’ di manifestare e di esprimere dissenso e’ sacra. E non bisogna criminalizzare chi pone dei dubbi”. Il presidente ha totale fiducia nei vaccini. I suoi figli, dice, “non hanno ancora dodici anni. Se li avessero, chiederei loro di vaccinarsi”. Cio’ che si auspica e’ che la partecipazione alla profilassi sia “la piu’ alta possibile fra tutte le persone ancora scoperte”, e per farlo occorre “spiegare che la campagna vaccinale e’ fondamentale, confutare una quintalata di notizie false, ma non mettere sulla graticola chi ha dubbi”. In questo momento occorre tenere unito il Paese, “mi preoccupa molto la lotta fra fazioni”, aggiunge. Le posizioni del suo leader non sono una strizzata d’occhio agli scettici? “Si e’ vaccinato anche Salvini. La posizione e’ chiara”. Quanto al green pass, e’ “utile” per la spinta che ha dato alle vaccinazioni, ma presenta delle “criticita'”. “Trasformare i ristoratori in controllori”, fa l’esempio il presidente, “e’ cosa difficile”. 

Servizio Precedente

Procura Mantova apre indagini su morte De Donno, responsabilità di terzi?

Prossimo Servizio

Olimpiadi, Oro nel canottaggio femminile

Ultime notizie su Friuli VG