Emilia Romagna, via libera solo da oggi a giornali e gioco delle carte in bar e ristoranti. E Bonaccini sfoglia la Gazza…

Lettura 4 min

di Laura Aresi – Scatta da questa mattina di sabato 4 luglio 2020, il via libera alla consultazione dei quotidiani e dei periodici nei pubblici esercizi, di ristorazione e di servizi nonché nei circoli ricreativi in Emilia Romagna. Lo ha firmato ieri Stefano Bonaccini nell’ordinanza in vigore da oggi in tutto il territorio regionale, documento che prevede anche lo “sdoganamento” delle carte da gioco e degli altri giochi di società che saranno finalmente di nuovo a disposizione dei clienti dopo tre mesi di fermo e diverse contravvenzioni alla regola multate.

Unico veto per tutte le attività ludiche quello del mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale e l’obbligo dell’uso delle mascherine e di igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco. Raccomandazione per l’uso comune dei giornali, oltre all’igienizzazione preventiva, l’acquisto da parte dell’esercente di più copie, da rimuovere ogni giorno per i quotidiani e ogni settimana o mese per i periodici.

Le tre istituzioni della stagione estiva romagnola sono quindi salve: giornali, carte e liscio. Risale al 19 giugno infatti la delibera della riapertura dei locali da ballo che abbiano spazi all’aperto, con un’importante concessione al ballo di coppia, consentito tra conviventi. Ecco dunque che dalle discoteche alle balere, dalle sagre alle feste paesane fino agli stabilimenti balneari già da due settimane in Emilia il divertimento è garantito e senza troppe fisime né ossessioni, che stonano francamente con il carattere sanguigno e padanissimo di emiliani e romagnoli.

Altre novità riguardano la riammissione dei non conviventi nel medesimo abitacolo automobilistico (con mascherina e non più di due presenti per fila), la riapertura delle saune, il placet alle vacanze di gruppo per bambini, ragazzi e adolescenti dai 3 ai 17 anni in strutture residenziali e ricettive – case e campeggi – (un must su target giovanile cui la regione non avrebbe potuto rinunciare per nulla al mondo) e la riapertura dei quartieri fieristici a partire dal 15 luglio prossimo. Grande passo, quest’ultimo, che affida alle nuove linee guida regionali in allegato all’ordinanza l’organizzazione di fiere, meeting, congressi e grandi eventi tanto all’aperto quanto al chiuso, con status regionale, nazionale e anche internazionale.

La meritata vacanza, insomma, in Emilia Romagna è – anche per il famigerato e covidiano 2020 – salvata in corner, per grandi, piccini e pure tutti quei nonni che difficilmente si convertono all’idea di dover accedere ad internet per leggere le notizie del giorno e che preferiscono commentarle al bar con gli amici di sempre, o anche solo di una stagione.

Cosa che, da internauti convertiti quali siamo dal rilancio del nostro giornale in esclusivo formato telematico (per ora), ci spiace un poco: ma che di fatto comprendiamo e anzi sosteniamo nostalgicamente con tutta l’energia che abbiamo in corpo, certi che la fisicità di un cartaceo consente una valorizzazione degli approfondimenti e una fruizione lenta, meditata e “posseduta” dell’informazione che difficilmente può essere gestita alla medesima maniera su altri supporti.

Sorridiamo infine augurando buone vacanze alla regione traino del turismo padano, e permettendoci un simpatico suggerimento al governatore emiliano, che stamattina si è fatto fotografare mentre sfoglia la “Gazza” in un bar prima di dare il via all’impegnativa giornata di appuntamenti istituzionali: sarebbe il caso di inserire nell’ordinanza anche la raccomandazione di evitare gli occhiali a specchio per i giocatori di poker…

Leggi qui il testo completo dell’ordinanza 3 luglio 2020 Decreto n. 137 Regione Emilia Romagna

Servizio Precedente

Zaia torna in conferenza stampa: "Ordinanza per controlli su isolamenti fiduciari. TSO nei casi estremi"

Prossimo Servizio

Il fondatore della Lega ricoverato a Varese. Nulla di grave. In bocca al lupo, Umberto!

Ultime notizie su Emilia Romagna