“Per rieleggere Ursula von der Leyen non servono i voti di Giorgia Meloni”

11 Giugno 2024
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 40 seggi di margine che la coalizione L’europeista avrà nel nuovo Europarlamento “saranno sufficienti” per garantire la rielezione di Ursula von der Leyen. Per questo la presidente della Commissione “non ha bisogno di andare a cercare il sostegno degli eurodeputati di Fratelli d’Italia e nemmeno quello di Giorgia Meloni in Consiglio”. Tradotto: “La maggioranza non va allargata ai partiti dell’estrema destra”, semmai ai Verdi. È il consiglio che Jean-Claude Juncker dà a Ursula von der Leyen, la donna che nel 2019 ha preso il suo posto alla guida di Palazzo Berlaymont. “Mi aspettavo una spinta dell’estrema destra – spiega l’ex presidente all’indomani del voto europeo in una intervista a La Stampa -, anche se non pensavo che l’onda potesse arrivare con una storia di forza sull’intera Europa. Non siamo di fronte a un fenomeno che si è manifestato solo in Italia, Francia e Germania, ma praticamente in tutti i Paesi Tranne ovviamente il mio Lussemburgo…”.

E’ preoccupato? “«Sono rassicurato dal fatto che al Parlamento europeo c’è ancora una maggioranza europeista con forze centriste, ma resto preoccupato e angosciato per la progressione dell’estrema destra. Si tratta di un fenomeno ormai consolidato, ma che rappresenta un pericolo per l’ L’Unione europea in quanto mette a rischio lo spirito di solidarietà che dovrebbe caratterizzare l’azione dell’Ue”. È certo della riconferma di Von der Leyen? “Il Ppe ha vinto le elezioni e potrà formare una maggioranza con liberali e socialisti. Se lei avrà l’intelligenza di trovare un accordo politico di contenuto, non ho dubbi sul fatto che sarà riconfermata”. Crede che sia possibile per Von der Leyen ottenere un secondo mandato dal Consiglio europeo con il voto contrario di Meloni, che è il primo ministro di un grande Paese fondatore come l’Italia?

“E chi lo ha detto che un presidente della Commissione non può essere nominato senza il via libera del primo ministro di un grande Paese? Il premier britannico David Cameron ha votato contro di me! Tutto dipenderà dalle discussioni che Von der Leyen farà con Meloni, ma se anche lei votasse un favore in Consiglio, non è detto che i suoi eurodeputati faranno lo stesso in Parlamento: von der Leyen non ha bisogno di quei voti”. 

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