Il sorpasso di Fratelli d’Italia su Salvini. Apocalisse Verona, Lega al 6%

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”Fdi sta crescendo dappertutto”, è il coro unanime in via della Scrofa, dove si respira un clima di grande soddisfazione in attesa dello spoglio elettorale per le amministrative. Volti distesi, sorridenti nella storica sede di An. La vittoria a portata di mano a Palermo e Genova, premia il centrodestra unito, ma quello che fa gongolare i ‘meloniani’ è sicuramente l’affermazione del partito e il possibile ‘sorpasso’ sulla Lega salviniana. Basti pensare che a Verona, dove spicca l’affermazione a sorpresa dell’ex calciatore della Roma dello scudetto, Damiano Tommasi, sostenuto dal centrosinistra, Fratelli d’Italia, almeno secondo la proiezione Swg per la7 relativa al voto di lista con l’11,6% supera il Carroccio che si ferma al 6,1%. A Palermo la lista di Fdi fa l’8,4% (mentre Fi raggiunge quota 12%) e nel capoluogo ligure (dove il sindaco uscente Marco Bucci è vicino al bis) si attesta sul 10,1%. Non male il risultato ottenuto, per ora, anche a Catanzaro, dove Fdi ha corso da solo con Wanda Ferro (al momento quotata all’8,7%).

A Parma dove è in vantaggio Michele Guerra con il 46,6% contro il 21,8% di Pietro Vignali, la lista è al 6,9%. In attesa dell’intervento di Giorgia Meloni, parla Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione, che non si nasconde:”I dati che arrivano dalle sezioni parlano di una crescita esponenziale di Fratelli d’Italia in tutta Italia. Il Pd prende schiaffi dappertutto: a Palermo, Genova, L’Aquila…”. Donzelli è convinto che anche dalla città di Romeo e Giulietta arriveranno buone notizie: ”Continuano a parlare di Verona, continueranno a farlo per due settimane, poi tra quindici giorni vincerà il centrodestra anche lì, speriamo con Sboarina”. Di fatto, se le proiezioni dovessero essere confermate, Fdi fa un altro passo avanti decisivo verso la leadership del centrodestra, lanciando un messaggio preciso a Salvini. I vertici di via della Scrofa non lo dicono, dribblano le domande in proposito, ma sono consapevoli che il ‘primato’ nella coalizione è sempre più a portata di mano.

Luca Ciriani, capogruppo al Senato, appena arrivato, è molto chiaro in proposito: ”Stando alle proiezioni, Fdi cresce dappertutto e di questo non si può non tener conto…”. Parole rivolte agli alleati, quasi a sottolineare che d’ora in poi bisognerà prendere atto del cambio degli equilibri interni al centrodestra. Secondo la senatrice Isabella Rauti: ”Dove il centrodestra si presenta unito registriamo affermazioni: penso a Palermo, Genova, L’Aquila. Dove si presenta diviso, paga scotto. E’ una questione matematica, ma è anche questione politica”.

Foto di Gabriel Castles

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