Francia alla prova del voto

30 Giugno 2024
Lettura 1 min

Urne aperte in Francia dove si oggi si tiene il primo turno delle elezioni per il rinnovo del Parlamento. I francesi sono stati chiamati a eleggere i deputati che daranno vita alla nuova Assemblea, dopo che il presidente Emmanuel Macron – alla luce del risultato delle Europee del 9 giugno – ne ha deciso lo scioglimento. I sondaggi danno la vittoria all’estrema destra del National Assembly, vittoria che determinerebbe l’inizio di un periodo di coabitazione con lo stesso Macron. L’affluenza alle urne è prevista molto elevata. Sono 49 milioni i francesi chiamati al voto.

I francesi potranno votare fino alle 18:00 o alle 20:00 nelle grandi città, quando emergeranno i primi risultati di questo voto carico di suspense che potrebbe scuotere il panorama politico e aprire la strada alla conquista del potere dell’estrema destra. Si prevede una partecipazione elevata: l’affluenza potrebbe attestarsi intorno al 67% degli iscritti alle liste elettorali, ben superiore al 47,51% del primo turno delle elezioni legislative del 2022.

Rn? “Sarebbe importantissimo se andassero governo. Bardella sarebbe un premier giovane. Ed è un modello”. A parlare in un’intervista a Repubblica è la co-presidente di Afd Alice Weidel, che non ce l’ha con Le Pen per la cacciata dagli Identitari, dopo l’incidente dello spitzenkandidat Krah: “Nessun rancore dice”, però, ” se Le Pen lasciasse gli Identitari, noi potremmo rientrare”. Certo, ammette “è possibile che anche la Lega non ci.. Però chissà che la Lega poi non segua Le Pen e Orban in un altro gruppo….Per me sarebbe l’ideale. Così potremmo voler tornare ad allearci con il resto degli Identitari” “. Quanto alla premier italiana Giorgia Meloni, nessuna sintonia: “Noi non vogliamo che i soldi del popolo tedesco vengano buttati dalla finestra da von der Leyen e Meloni. La Germania è contribuente netto”. “Non vogliamo dare soldi a Paesi indebitati come l’Italia – aggiunge – Noi rappresentiamo gli interessi della Germania. Basta con i soldi dei contribuenti tedeschi ridistribuiti altrove. Devono rimanere in Germania. abbiamo inoltre una posizione molto diversa rispetto a Meloni sulla guerra in Ucraina “.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Nomine Ue, Tajani: E’ tutto ancora aperto

Prossimo Servizio

VICINISSIME LE NOZZE TRA ITA AIRWAYS E LUFTHANSA

Ultime notizie su Elezioni

Quel NO debole dei Fratelli

di Gigi Cabrino – Il no di Fdi al bis di Von Der Leyen non è stato motivato dai contenuti del suo discorso programmatico ma esclusivamente dalla volontà di “non sporcarsi le
TornaSu