FAKE TAX – Nessuno ci casca più. L’83% degli elettori non crede alle favole fiscali dei partiti per il 25 settembre

Lettura 2 min

L’81% degli italiani ritiene poco o per nulla credibili le promesse elettorali in ambito fiscale annunciate dai vari partiti. Di questo 81%, in particolare, il 48%, le ritiene poco credibili, mentre il 33% le ritiene non credibili. Questo il dato principale un SONDAGGIO di Ipsos commissionato da Fiscal focus sulla salute fiscale dei lavoratori dipendenti e anticipato dall’Adnkronos. C’e’ solo un 6% che le ritiene molto credibili, mentre un 13% le ritiene abbastanza credibili. Sui motivi perchè le promesse elettorali annunciate dai vari partiti in queste campagne elettorali siano poco o per nulla credibili il 68% ritiene che siano fatte solo per ottenere consenso, un 35% ritiene che non vi siano le coperture finanziarie, un 17% pensa che vi saranno all’interno del futuro governo /maggioranza disaccordi che ne comprometteranno la realizzazione mentre un 19% dice che verranno realizzate ma solo in parte, disattendendo i piani originali.

Il sondaggio si è spinto a chiedere ai lavoratori dipendenti quanti mesi sarebbero in grado di coprire le spese ordinarie, e cioè affitto, cibo bollette e altro senza dover ricorrere a forme di sostegno economico come prestito, reddito di cittadinanza o altri sussidi. Dall’indagine emerge che solo il 32%, cioè praticamente 1 su tre non riuscirebbe ad andare oltre i 3 mesi e di questi, il 10% esaurirebbe le risorse nel giro di 30 giorni. Se si chiede poi ai dipendenti di quantificare in numeri assoluti l’ammontare di tasse dirette e indirette che paga ogni anno allo Stato, il 66% risponde di non averlo mai fatto. Cioè 2 italiani su 3 non sanno quanto pagano di tasse. 

Servizio Precedente

Sfattoria, il ministero corregge il tiro sul limite dei suini da salvare. Comparotto: Passo avanti in questa triste vicenda

Prossimo Servizio

MEDICI OSPEDALIERI:LA SANITÀ NON SI RIFORMA PER SLOGAN

Ultime notizie su Elezioni