A Cremona il sindaco per un pugno di voti è Andrea Virgilio. Con questa vittoria il centrosinistra in Lombardia governa 10 capoluoghi di provincia su 12 e passa nei capoluoghi di regione

24 Giugno 2024
Lettura 2 min

Un testa a testa fino all’ultimissimo voto: per 192 voti Andrea Virgilio, candidato del centrosinistra, è il nuovo sindaco di Cremona. Cinquantun anni, da dieci assessore nella giunta di centrosinistra guidata da Gianluca Galimberti e da cinque vicesindaco, un passato come segretario dei Ds, Virgilio al ballottaggio ha ottenuto 13013 voti contro i 12.821 del suo avversario di centrodestra Alessandro Portesani, che ha riconosciuto la sconfitta , facendo i complimenti al nuovo sindaco e promettendo una opposizione “ferma e tenace, competente e convinta. Saremo vigili”. La vittoria per Virgilio è stata “come il gol di Scarsella all’ultimo minuto che portò la Cremonese in serie B nel maggio del 2017”.

Con la vittoria a Cremona al secondo turno (che segue quella al primo a Pavia e Bergamo), in Lombardia il centrosinistra guida dieci capoluoghi di provincia su 12, il centrodestra uno (Sondrio, con Marco Scaramellini), mentre a Como due anni fa il il civico Alessandro Rapinese ha battuto i candidati di centrodestra e centrosinistra. Al ballottaggio, su 13 Comuni, sette sono andati al centrosinistra (oltre Cremona, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Peschiera Borromeo, Settimo Milanese, e in provincia di Varese Malnate e Samarate), uno a una lista civica (Lainate) e cinque al centrodestra , cioè Porto Mantovano (con Maria Paola Salvarani che si è imposta su Vanessa Cribanti per 47 voti), Novate Milanese, Trezzano sul Naviglio in provincia di Milano, Romano di Lombardia (Bergamo) e Chiari (Brescia). Cinque Comuni “strappati al centrosinistra” ha sottolineato il segretario regionale di Forza Italia Alessandro Forte, fra cui Romano “dove il centrosinistra governava da 70 anni”. “La direzione intrapresa è quella giusta” ha aggiunto. “Questa tornata elettorale, dopo i ballottaggi, è complessivamente positiva per il centrodestra che su 37 comuni sopra i 15mila abitanti sono andati al voto ne ha vinti 24. Di questi 24 quelli con un sindaco leghista sono 15 – ha sottolineato il coordinatore della Lega Lombarda Fabrizio Cecchetti – Sono numeri che certificano un centrodestra in salute in Lombardia”. Intanto Virgilio si gode la vittoria, indica le priorità (“la prima cosa da fare è portare a casa i 50 milioni del Pnrr”) e mette in chiaro il metodo per la giunta. “Non ho nomi da svelare” spiega ma “cambieremo seguendo il mio stile e le mie idee”.

I capoluoghi di regione al centrosinistra, in alcuni casi ribaltando anche il risultato del primo turno: questo uno dei principali risultati emersi dai ballottaggi alle elezioni comunali, ma il centrodestra ha comunque tenuto botta ‘strappando’ alla coalizione avversaria realtà come Rovigo e Caltanissetta. Complessivamente sono 110 i Comuni che vedono un’affermazione del centrosinistra, 74 del centrodestra e 27 di candidati civici: l’affluenza si è attestata al 47,7% degli aventi diritto. Nessuna sorpresa a Firenze , Bari e Perugia, che eleggono primi cittadini rispettivamente Sara Funaro con il 60,6%, Vito Leccese con il 70,3% e Vittoria Ferdinandi con il 52,1%: un risultato che conferma quanto visto nel primo turno , dove i tre candidati del centrosinistra non erano arrivati ​​per poco alla soglia del 50%. Niente da fare per il centrodestra con Eike Schmidt a Firenze (39,4%), Fabio Romito a Bari (29,7%) e Margherita Scoccia a Perugia (47,9%). A Potenza e Campobasso il centrodestra non conferma il risultato del primo turno e cede il passo alla coalizione avversaria: in Basilicata Vincenzo Telesca (64,9% dopo il 32,4% di due settimane fa) supera Francesco Fanelli (35,1%, il 9 e 10 giugno aveva ottenuto il 40,6%), in Molise Marialuisa Forte (51%) ha la meglio su Aldo De Benedictis (49%), che al primo turno era andato a un passo dalla vittoria (47,9% ).

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Il caso Bossi-Grimoldi al consiglio federale della Salvini Premier

Prossimo Servizio

Liste d’attesa. Gimbe: Ecco perché il Governo non manterrà le promesse

Ultime notizie su Elezioni

Quel NO debole dei Fratelli

di Gigi Cabrino – Il no di Fdi al bis di Von Der Leyen non è stato motivato dai contenuti del suo discorso programmatico ma esclusivamente dalla volontà di “non sporcarsi le
TornaSu