Verso nuovi rialzi del prezzo del petrolio?

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di Gigi Cabrino – Dopo un periodo di stallo il prezzo del petrolio pare orientato alla crescita nella parte finale dell’anno e se questo gioverà ai bilanci delle società del settore non è una bella notizia per famiglie e imprese.
Il guru della borsa statunitense Warren Buffet da mesi sta riposizionando i suoi investimenti sulle aziende petrolifere, abbandonando di fatto il settore delle rinnovabili, e l’ok avuto dalle autorità per acquistare fino al 50% di Occidental Petroleum è indicativo degli orientamenti di mercato. «Un rinnovato interesse per l’oro nero che nasce – per Davide Tabarelli presidente di Nomisma Energia intervistato dal Giornale – dalla mancanza di petrolio per scarsa capacità produttiva e, in parallelo, dal fallimento delle politiche volte all’abbandono di questa fonte energetica».


“Il prezzo del greggio, si prevede, tornerà a crescere (venerdì ha chiuso in area 90 dollari il Wti e 96 dollari il Brent) «e mancando petrolio sono attesi nuovi investimenti in capacità produttiva che spingeranno titoli sottovalutati come Saipem ed Eni».


Si prevede un autunno caldo sui prezzi del petrolio, ” sulle utility, da Enel ad A2a passando (tra le tante) per Edison ed Iren, impatta la crisi del gas e in particolare le misure di contenimento dei prezzi come il tetto sugli extra profitti. Lo Stato ha dovuto rivedere al ribasso le stime del gettito ma tra settembre e ottobre saranno raccolti tra 1 e 1,5 miliardi.”
Non è da escludere un cambio di riferimento sulla tassazione, “la formula italiana prevede un prelievo pari al 25% dei presunti extra-profitti realizzati dalle imprese del settore energetico nel periodo ottobre 2021-aprile 2022 rispetto allo stesso arco temporale nei 12 mesi precedenti”.

Gigi Cabrino nato a Casale Monferrato (AL) nel 1977, laureato in economia aziendale, in Teologia e specializzato in servizi socio sanitari, padre di quattro figli. Consigliere comunale a Villanova Monferrato per due mandati a cavallo del secolo scorso e a San Giorgio Monferrato dal 2019. Lavoro nella scuola pubblica da alcuni anni come insegnante prima e tra il personale non docente poi. Atleta di fondo e mezzofondo da sempre.

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