Verso il coprifuoco alle 23. Dal 1° giugno cena anche al chiuso

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 La durata, se non l’abolizione tout court, del coprifuoco. La ricerca di candidati per un turno amministrativo che sara’ anche l’occasione per pesare equilibri e formule nazionali. Su tutto, la ricerca del rilancio del Paese senza perdere d’occhio l’andamento dei contagi. Continua a ruotare intorno a questi nodi l’agenda dei partiti, che finisce in tutto o in parte per incrociare quella di Palazzo Chigi. Vero e’ che i numeri dell’emergenza pandemia migliorano e si guarda gia’, quindi, a quell’ulteriore allargamento delle maglie che arrivera’ a meta’ mese

. Come ormai ampiamente chiaro, la decisione sul coprifuoco e’ nettamente ‘politica’ oltre che tecnica. Mario Draghi intanto ha annunciato per il 15 maggio il via libera al ‘green pass’ nazionale e, proprio per fare il punto sulla lotta alla pandemia, il presidente del Consiglio ha sentito ieri la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, anche in preparazione del ‘Global Health Summit’ che si terra’ a Roma il 21. I temi che agitano la maggioranza, si diceva. Un classico in proposito e’ il capitolo nomine, a partire da quelle Rai, mentre quanto ai provvedimenti legislativi resta alta la tensione sul ddl Zan.

Il superamento del limite delle 22 per il COPRIFUOCO salverebbe i 24mila agriturismi italiani e particolarmente colpiti dai limiti di orario perche’ situati nelle aree rurali lontani dalle citta’ e quindi raggiungibili in tempi piu’ lunghi dagli ospiti provenienti dai centri urbani. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla proposta delle Regioni dello spostamento alle 23 del COPRIFUOCO in vigore su tutto il territorio nazionale. Il servizio all’aperto e’ invece piu’ facile negli agriturismi che – sottolinea la Coldiretti – dispongono di ampi spazi nel verde dove le distanze non si misurano in metri ma in ettari e c’e’ anche chi offre agli ospiti la possibilita’ di cenare sotto gli uliveti in mezzo alle vigne che stanno germogliando oppure nell’orto per raccogliere direttamente la verdura. Dal pranzo sul plaid con i piedi sull’erba, all’agri-aperitivo a bordo piscina o tra i filari fino alle balle di fieno nell’aia usate come sedie sono molte le proposte creative per la primavera. Una stagione – sottolinea la Coldiretti – particolarmente apprezzata dagli amanti della campagna per assistere al risveglio della natura con piante, fiori e uccelli migratori, ma anche delle attivita’ agricole con i lavori di preparazione dei terreni, la semina e la raccolta delle primizie da portare in tavola. L’allentamento dei vincoli e’ molto atteso dopo che le chiusure a singhiozzo dall’inizio della pandemia hanno tagliato i redditi degli operatori agrituristici con perdite di fatturato stimate alla Coldiretti in 1,2 miliardi di euro. 

“Tra il Coprifuoco alle 22, Alle 23 o alle 24 non credo cambi molto. Il governo ha fatto scelte molto ponderate e ha dato uns egnale per dire che non si deve fare un ‘tana liberi tutti’ e il virus circola ancora”. Lo ha detto il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, intervistato da Rainews24. “Intanto molte attività hanno preso un po’ di ossigeno – ha detto Bonaccini – e dal 1 giugno nei locali si potrà stare anche al chiuso”.

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