Seduta notturna del governo per risolvere nodo pensioni di medici. Ponte Stretto: lo Stato gira alle regioni la spesa di 2,3 miliardi

18 Dicembre 2023
Lettura 1 min

 Salve le pensioni di vecchiaia dei medici con penalizzazioni light per le anticipate e salve – grazie ad una rimodulazione – anche le risorse per il Ponte sullo Stretto. Al termine di una maratona notturna di oltre cinque ore, dall’1 circa alle 6, la commissione Bilancio al Senato ha terminato l’esame degli emendamenti alla manovra, approvando prima le proposte di modifica dell’opposizione e poi quelle di governo e relatori sui temi della discordia. Oggi è atteso il mandato al relatore e da mercoledì parte la discussione in Aula a Palazzo Madama dove è previsto il voto di fiducia venerdì 22 dicembre. Il ddl passerà poi alla Camera per un esame rapido e terminare l’iter di approvazione nella settimana tra Natale e Capodanno.

NIENTE PROROGA SUPERBONUS. Nessuna proroga al superbonus negli emendamenti alla manovra approvati in commissione al Senato: nel ddl non trova spazio una proposta di modifica per la proroga temporanea del bonus edilizio al 110%.

PENSIONI MEDICI E MAESTRI. La commissione ha dato luce verde a un emendamento del governo all’articolo 33 che mette al riparo dai tagli le pensioni di vecchiaia di medici, dipendenti di enti locali, maestri e ufficiali giudiziari e alleggerisce la decurtazione per i sanitari con una riduzione di un trentaseiesimo del taglio per ogni mese in più di permanenza al lavoro. I dirigenti medici e gli infermieri, se lo vorranno, potranno inoltre rimanere al lavoro fino a 70 anni.

PONTE STRETTO. Conferma ma rimodulare le risorse per il Ponte sullo Stretto, pari a 11,63 miliardi di euro, ma le spese a carico dello Stato vengono alleggerite per 2,3 miliardi con il reperimento delle risorse attraverso il fondo per lo Sviluppo e la Coesione in capo alle regioni. 

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Il governatore Fedriga: Prima l’autonomia poi la riforma del premierato

Prossimo Servizio

Calo delle nascite, che disastro. Dal 2008 il 31,8% in meno

Ultime notizie su Economia

TornaSu