Sciopero, dove si ferma ancora l’Italia

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E’ iniziato lo sciopero generale che durerà 24 ore, indetto dal sindacato di base. Lo sciopero riguarda tutti i settori pubblici e privati del Paese, a cominciare dai trasporti. Sono previste manifestazioni in numerose città e un corteo a Roma, che partirà alle 10 da piazza della Repubblica. Lo sciopero per i treni, hanno fatto sapere Trenitalia e Italo, sono iniziato alle 21 di ieri sera, domenica 10 ottobre e durerà fino alle 21 di oggi, ma saranno regolarmente garantite le Frecce e gli Intercity di Trenitalia.Per quanto riguarda il trasporto regionale, sono garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Per il trasporto locale, nelle principali città, a Roma i mezzi pubblici si fermeranno a partire dalle 8.30; la fascia protetta è tra le 5.30 e le 8.30 e nel pomeriggio dalle 17 alle 20 anche a Napoli, mentre a Milano le fasce garantite sono tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21.Per gli altri settori coinvolti, potrebbero registrarsi disagi nel settore dei servizi pubblici, nella scuola, nel campo della logistica.In continuità con lo sciopero di oggi, come informano i sindacati di base in una nota congiunta, il prossimo sabato 16 ottobre si svolgerà un’assemblea nazionale a Roma presso il Csa Intifada, in via Casal Bruciato 15. 

Circolano intanto regolarmente le Frecce e gli Intercity di Trenitalia in occasione dello sciopero  del personale del Gruppo FS Italiane proclamato da alcune sigle sindacali autonome, in adesione a uno sciopero generale, cominciato ieri sera alle 21 e che si conclude questa sera alla stessa ora. Trenitalia si è impegnata ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti, con possibili leggere modifiche al programma dei treni. Garantiti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero. Informazioni su collegamenti e servizi sono disponibili attraverso l’app Trenitalia, la sezione Infomobilità del sito web trenitalia.com, i canali social e web del gruppo FS Italiane, il numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, le self service e le agenzie di viaggio convenzionate.

Disagi al traffico questa mattina a Genova per il blocco del varco portuale Etiopia da parte del collettivo autonomo dei lavoratori portuali nell’ambito dello sciopero generale organizzato dai sindacati di base. Il blocco, iniziato all’alba, ha causato lunghe code in particolare nel ponente cittadino. I lavoratori hanno infatti interrotto il traffico in via Lungomare Canepa, trascinando alcuni bancali di legno in mezzo alla strada, per poi dargli fuoco. 

Primi disagi a Napoli in concomitanza con le manifestazioni indette in occasione dello SCIOPERO giornale. Un gruppo di attivisti ha bloccato l’ingresso alle autostrade e alla zona commerciale del porto di Napoli occupando via Marina. “Siamo contro l’aumento della luce e del gas, i licenziamenti, il green pass, l’inquinamento delle nostre terre. Siamo – spiegano i manifestanti – per un aumento dei salari, della spesa pubblica in istruzione e sanità. Siamo stanchi di pagare le crisi sempre noi mentre i padroni continuano ad arricchirsi”. Tra gli striscioni esposti, uno recita anche “No green pass”. 

Foto di Jose Aragones

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