Ristori insufficienti, le imprese fanno causa allo Stato

12 Febbraio 2021
Lettura 1 min

Un ricorso dinanzi al Tar del Lazio per contestare la legittimita’ dell’ultimo Dpcm, un altro al Tribunale Civile de L’Aquila perche’ collegato al provvedimento di impugnazione del Dpcm: cosi’ i ristoratori abruzzesi chiedono che lo Stato si faccia carico della loro grave situazione economica, perche’ la misura del ristoro non e’ sufficiente per consentire il proseguimento dell’attivita’, anche una volta cessata l’emergenza sanitaria legata al Covid 19. I ristoratori di Aria Food, Associazione ristoratori e produttori abruzzesi, questa mattina a Pescara hanno illustrato alla stampa le proposte che intendono avanzare.

“Siamo a un confronto dovuto con le istituzioni e la politica dopo quasi un anno dalle prime chiusure – ha detto Valerio Di Mattia, presidente Ristoratori Aria Food – Credo sia arrivato il momento di sedersi per riflettere. Presentiamo i nostri suggerimenti per superare una crisi troppo dura da sostenere”. Tra le proposte di Aria food ci sono: apertura fino alle 23.30 dei locali in zona gialla, attivita’ per mezza giornata in zona arancione con riduzione dei coperti, maggiori controlli per far ripartire i banchetti e una politica di defiscalizzazione del costo del lavoro. “Si chiede di ripensare la misura e il tipo di rimedio individuato, altrimenti si chiedera’ il risarcimento del danno – spiega Enzo Di Salvatore, docente di Diritto all’Universita’ di Teramo, entrando nel merito dei ricorsi dei ristoratori – Sul Dpcm questo e’ uno dei tanti ricorsi presentati al Tar. In tutta Italia ne sono stati gia’ presentati 67 e non solo dalle categorie dei ristoratori”. Al momento sono una trentina i ristoratori che hanno aderito ai ricorsi, pronti per essere presentati la prossima settimana, un numero comunque in aumento.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Bonaccini: pronti ad acquisti extra di vaccini

Prossimo Servizio

Zaia: potrei fare elenco di governatori che mi chiedono come comperare più vaccini

Ultime notizie su Economia

Superbonus ahi ahi ahi. Ma chi lo votò?

“Il Superbonus , insieme al bonus facciate e, in misura minore, gli incentivi alle imprese Transizione 4.0 hanno inciso marcatamente sui conti pubblici degli ultimi anni lasciando anche una pesante eredità sul futuro”. A

730 “facile”? Con 152 pagine di istruzioni?

Nulla a che vedere con quanto accadeva qualche decennio fa, quando il “modello 730” fu definito addirittura “lunare”. Da più di qualche anno, fortunatamente, non è più così. Un lavoratore dipendente o
TornaSu

Don't Miss