REVISIONE CATASTO – Berlusconi: Non ci riprovino con una patrimoniale sulla casa

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 “La casa è sacra, non potremmo mai accettare una politica che penalizzasse la casa o l’investimento immobiliare”. Lo dice Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, in un intervento sulle pagine de Il Giornale. Quello di Forza Italia è un “deciso no a qualunque forma di patrimoniale e di ogni altra forma di tassazione che colpisca la proprietà immobiliare. Del resto, come ha detto giustamente il presidente del Consiglio, l’andamento dell’economia consente di escludere ogni aumento della pressione fiscale, aumento che aggiungiamo noi soffocherebbe sul nascere la ripresa che si sta avviando”, sottolinea il Cav.

“Imporre un nuovo prelievo sui frutti del suo lavoro è profondamente ingiusto. Per questo abbiamo detto un convinto no alla revisione degli estimi catastali: se fosse un’operazione neutra dal punto di vista fiscale non avrebbe alcuna utilità e soprattutto nessuna urgenza, se invece si traducesse in un aggravio delle imposte, come presumibilmente accadrebbe, sarebbe per noi totalmente inaccettabile. Stiamo lavorando invece per una politica di incentivi nel settore edilizio che si traduce nella proroga del bonus al 110% per le ristrutturazioni edilizie e le facciate e degli ecobonus; una politica che prevede una moderna legislazione sulla rigenerazione urbana e risposte concrete alla crisi delle locazioni immobiliari. Sgravi e incentivi, dunque, sono la strada da seguire per ridare fiato ad un settore che ha pagato la crisi a carissimo prezzo”, conclude Berlusconi.

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