Qualche “concessione” in più per il Natale: spese scaglionate fino a tardi, spostamenti tra regioni

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Scordatevi un Natale come gli altri, ripetono a dirci. Questo si è capito, ma è pur sempre Natale e l’alienazione da mancato contatto però non è un problema secondario come non lo è specialmente per le zone rosse e arancioni, il calo dei fatturati delle attività commerciali che in questo periodo possono portare fieno in cascina e prendere respiro.

Pare infatti che il Governo stia ripensando alle misure di contenimento, e dovrebbe decidere numeri permettendo entro la scadenza dell’ultimo dpcm, ovvero il 3 dicembre. Una concessione tra tutte potrebbe essere la possibilità di spostarsi tra regioni per raggiungere i propri cari.

Altro tema sul tavolo è l’allungamento degli orari dei negozi, per evitare affollamenti, lasciando la serranda aperta fino alle 22 o le 23. In discussione anche un coprifuoco fino alle 24, un numero chiuso di ingresso nei centri commerciali.

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