Pensioni, la Francia e la mobilitazione storica anti regole Ue

12 Marzo 2023
Lettura 1 min

di Gigi Cabrino – Da alcuni giorni i sindacati francesi stanno protestando con forza contro la proposta del governo di innalzare da 62 a 64 anni l’età pensionabile.
Un “mobilitazione storica” l’ha definita il leader del sindacato CFDT Laurent Berger, a buon ragione visto che per parte sindacale si sono contati il 20% in più dei manifestanti della protesta svoltasi a fine gennaio, quando vennero conteggiati 1,27 milioni di partecipanti (secondo fonti ufficiali delle forze dell’ordine).
La rivista quifinanza.it ha fatto un interessante confronto con le diverse situazioni europee
“Da quando è stata annunciata a gennaio, la riforma pensionistica di Macron ha innescato un fiume di proteste, portando in piazza milioni di persone, decise a bloccare l’innalzamento dell’età pensionabile da 62 a 64 anni. La misura dovrebbe portare in cassa circa 17 miliardi entro il 2030 ed evitare l’aumento del deficit del sistema pensionistico”.


“La riforma annunciata da Macron nasce anche dall’esigenza di allinearsi al la crescita dell’aspettativa di vita in tutta l’UE. In Francia, l’aspettativa di vita oggi è pari a 83 anni per le donne e 77 per gli uomini, ma si fa notare che l’aspettativa di vita “in buona salute” è sensibilmente più bassa e pari a 65 anni per le donne e 63 per gli uomini”.


“C’è poi l’esigenza di armonizzare gradualmente le condizioni di vita in Europa, riallineando anche l’età pensionabile vigente nei vari Paesi UE. Va considerato che in Germania e in Italia si va in pensione molto più tardi che in Francia a 67 anni (anche se il governo Meloni ha avviato il cantiere della riforma), come in Grecia e Danimarca, nei Paesi Bassi e Portogallo a 66 anni, in Spagna, Svezia, Belgio, Austria e Croazia a 65 anni. L?età più bassa in Slovacchia dove si può accedere alla pensione di vecchiaia a 62 anni, ma per le donne è più vantaggioso vivere in Polonia e in Romania, dove si esce dal lavoro rispettivamente a 60 e 61 anni”.


“Nell’Unione europea, in media, gli uomini vanno in pensione a 64 anni e 4 mesi, le donne invece accedono alla pensione a 63 anni e 4 mesi”.
“Nell’Unione europea, in media, gli uomini vanno in pensione a 64 anni e 4 mesi, le donne invece accedono alla pensione a 63 anni e 4 mesi”.

Gigi Cabrino nato a Casale Monferrato (AL) nel 1977, laureato in economia aziendale, in Teologia e specializzato in servizi socio sanitari, padre di quattro figli. Consigliere comunale a Villanova Monferrato per due mandati a cavallo del secolo scorso e a San Giorgio Monferrato dal 2019. Lavoro nella scuola pubblica da alcuni anni come insegnante prima e tra il personale non docente poi. Atleta di fondo e mezzofondo da sempre.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Fermiamo l’esodo degli operatori sanitari

Prossimo Servizio

Federalismo fiscale, avanti pianissimo

Ultime notizie su Economia

Verso la riforma fiscale. Sanzioni dal 240 al 120%

Sanzioni dimezzate, dall’attuale 240% al 120%; introduzione del principio di proporzionalità rispetto al tipo di omissione o illecito commesso dal contribuente, con l’introduzione di un parametro di riferimento fissato al 70%. Arriva

Il governo, redditometro atto dovuto

“Era un atto dovuto, una misura su cui si è soffermata la Corte dei Conti, che sottintendeva anche un possibile danno erariale per la mancata adozione dei criteri induttivi, sospesi dal 2018,
TornaSu

Don't Miss